Acqua per combattere la ritenzione idrica: 10 benefici

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Sapere quale sia l’acqua migliore per la ritenzione idrica può sicuramente aiutare a sconfiggere questo problema che accomuna moltissime persone, specialmente di sesso femminile, in tutto il mondo. Quando si fa riferimento alla ritenzione idrica, si parla di un fenomeno per il quale l’organismo umano tende a conservare al suo interno tutti i liquidi, anche quelli in eccesso: essi dunque non fanno altro che ristagnare all’interno dei tessuti corporei.

Nella maggior parte dei casi, il ristagno dei fluidi all’interno del corpo umano si localizza nelle zone che sono maggiormente predisposte all’accumulo del grasso, quali ad esempio i glutei, le cosce e l’addome. La principale manifestazione della ritenzione idrica è quella dell’edema: si tratta di una condizione per la quale l’accumulo dei liquidi è così importante in una zona del corpo da causare un rigonfiamento davvero anomalo.

La ritenzione idrica è causata anche dall’alterata circolazione sia venosa che linfatica, ed è proprio per questa ragione che all’interno dei tessuti del corpo non ristagnano solamente i liquidi in eccesso, ma anche moltissime altre tossine che non fanno altro che peggiorare la situazione. A causa della sua grande diffusione, la ritenzione idrica è un problema abbastanza sentito ma molto spesso sopravvalutato: molte persone confondono poi addirittura il grasso corporeo con la ritenzione idrica.

Sono molti i rimedi che servono per eliminare la ritenzione idrica, e tra questi c’è sicuramente quello di bere l’acqua migliore per drenare gli accumuli di liquidi e tossine presenti nei tessuti.

Perchè è importante l’acqua per la ritenzione idrica

Si è visto che la ritenzione idrica è una condizione che comporta un ristagno dei liquidi in eccesso all’interno dei tessuti del corpo: questi si uniscono alle tossine che il corpo non riesce ad espellere creando dei veri e propri edemi, ovvero dei rigonfiamenti di alcuni punti della pelle. Questo potrebbe portare a pensare che non ha senso assumere altra acqua per eliminare i liquidi in eccesso: si tratta però di una deduzione errata, in quanto uno dei rimedi migliori per la ritenzione idrica è quello di bere molta acqua.

L’acqua, se si vuole eliminare questa patologia, deve diventare una fedele amica e per questa ragione deve essere portata tutta la giornata con se: idratarsi in modo corretto è la soluzione migliore e più facile per eliminare questo inestetismo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, si consiglia di consumare almeno un litro e mezzo o due di acqua al giorno, il che corrisponde a circa otto bicchieri di acqua, che vanno consumati in special modo lontano dai pasti.

Inoltre, se si nota che le proprie urine hanno un colore troppo scuro oppure non hanno un buon odore, è necessario aumentare la quantità di acqua consumata, perché il corpo sta dicendo che non è idratato in modo sufficiente.

Per quanto riguarda le bevande al di fuori dell’acqua, come ad esempio la birra, il caffè zuccherato, la cola, l’aranciata o i succhi di frutta, va detto che esse contengono anche zuccheri o alcol, che non sono ottime per la ritenzione idrica. Ecco perché l’acqua è la bevanda migliore per la ritenzione idrica.

Come sceglierla

Molti si chiedono qual è l’acqua migliore per la ritenzione idrica, in quanto ci sono diverse componenti che contribuiscono a rendere un tipo di acqua diverso da un altro. Se non si beve moltissima acqua, si consiglia di iniziare a consumare più spesso le acque oligominerali oppure minimamente mineralizzate: questo inizierà a stimolare la diuresi in modo da eliminare tutte le sostanze che si trovano in eccesso all’interno del corpo.

Dunque è importantissimo il tipo di acqua che si sceglie di bere, in quanto questa ha un fortissimo effetto sulla ritenzione idrica in base alle sostanze contenute al proprio interno: si consiglia sempre un’acqua leggera, che sia povera di sodio e che abbia un residuo fisso basso. Oltre a berla così com’è, l’acqua può essere utilizzata anche per la preparazione di tisane dissetanti, da consumare calde in inverno e tiepide o fredde nel corso dei mesi estivi.

Si tratta di tisane che hanno ovviamente effetto diuretico e contribuiscono al detox dell’organismo intero: queste possono inoltre essere aromatizzate con erbe, verdura o frutta. Si è detto che un’acqua povera di sodio è meglio per contrastare la ritenzione idrica: questo , di conseguenza, non va assunto all’interno degli elementi.

Si consiglia quindi di evitare di consumare troppo spesso cibi grassi, insaccati, dolci e fritti che sono ricchi di sodio: esso è contenuto addirittura all’interno di biscotti industriali. Ecco perché è importante saper leggere le etichette, sia degli alimenti che delle acque.

Proprietà e funzioni principali

Purtroppo, per contrastare la ritenzione idrica non è sufficiente solamente sapere quale sia l’acqua migliore e consumarla: si tratta di un disturbo non troppo facile da mandare via, e che richiede costanza e gli accorgimenti giusti. Innanzitutto, per eliminare una volta e per tutte la ritenzione idrica è necessario seguire un’alimentazione corretta e che sia benefica per il corpo: si consiglia quindi un’alimentazione sana e varia, che comprenda vitamine e minerali.

Per questa ragione è necessario inserire nella propria dieta un contenuto di scorie alto: si tratta delle fibre alimentari che non solo solo ottime per accrescere la mobilità intestinale, ma anche per allontanare il problema della stitichezza, che contribuisce ovviamente al ristagno di tossine a livello addominale. Ecco perché bisogna consumare quotidianamente alimenti come la frutta e la verdura, ed in special modo quella che contiene acido ascorbico, che è una vitamina ottima per i capillari sanguigni.

Tra gli alimenti più ricchi di questo acido noto anche come vitamina C è possibile menzionare la frutta fresca come gli agrumi, kiwi e ananas, ma anche verdure come lattuga, spinaci, broccoli oppure radicchio. Inoltre, se si ha una grande abbuffata nel corso della settimana, si consiglia di seguire un programma detox il giorno seguente, che aiuti quindi a eliminare i liquidi che ristagnano all’interno del corpo. In questo giorno di detox bisogna bere molta acqua, sostituire la carne con il pesce e condire le pietanze solamente con poco sale e poco olio.

L’importanza dell’attività sportiva

Bere molta acqua è sicuramente il rimedio migliore per contrastare la ritenzione idrica, ma ciò non significa che sia l’unica cosa che bisogna fare: più strategie vengono messe in atto, migliori saranno i risultati che si possono ottenere. Una delle strategie che bisogna inserire all’interno di questo programma per eliminare la ritenzione idrica è sicuramente quella di praticare attività fisica: questa non deve essere troppo intensa o stancante, l’importante è che sia costante.

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Si consiglia di praticare una passeggiata sana e leggera, che apporta numerosissimi benefici al corpo: innanzitutto, questa è utile in quanto riattiva e soprattutto rinforza il microcircolo. Inoltre, si tratta di un tipo di attività che serve anche a rinforzare i muscoli che si trovano all’interno della coscia e del polpaccio.

Sono sconsigliati invece tutti quegli sport che prevedono degli impatti frequenti con il terreno, come ad esempio la corsa oppure il salto della corda, in quanto vanno ad apportare altri danni ad una funzionalità vascolare già alterata. Oltre alla passeggiata si consiglia di praticare il nuoto oppure la bicicletta, specialmente se si acquista il modello recline con le gambe che pedalano in posizione orizzontale piuttosto che verticale.

Insomma, esistono molti rimedi per la ritenzione idrica, basta solo avere la pazienza di riuscire a trovare quello giusto.

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