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Caffè, Artrite Reumatoide e Artrosi: benefici e effetti collaterali

Artrite Reumatoide e Artrosi

La correlazione tra consumo eccessivo di caffè e artrosi molto spesso è più trascurata di quanto dovrebbe essere consumato con parsimonia e attenzione da tutte le persone che soffrono di determinate problematiche e patologie, evitando in questo modo che possano anche aggravarsi. Inoltre, il caffè sicuramente è una bevanda che viene consumata in tutto il mondo in grandissima quantità, non solo per il suo potere energizzante dato dalla caffeina, ma anche perché rappresenta un vero e proprio momento di pausa e di aggregazione, soprattutto nel nostro paese.

Ma non per questa ragione bisogna sottovalutare i rischi che questa amata bevanda può avere sulla salute, conoscendo in modo approfondito i suoi pro e contro, valutando in questo modo se il suo consumo può fare al proprio caso, soprattutto se si soffre di artrosi, considerando i vari rischi e benefici che può avere sulla salute e, in particolare, sulle articolazioni.

Correlazione tra caffè e artrosi

La prima cosa da evidenziare quando si parla del caffè e del suo effetto sull’artrite, specialmente quello di alta qualità espresso, è che tra i benefici che porta all’organismo non troviamo unicamente le proprietà della caffeina, sostanza che aiuta a risvegliare la mente e dare la giusta carica, ma che supporta anche direttamente il metabolismo. Infatti, la caffeina è una sostanza molto presente all’interno di tutti quegli integratori alimentari naturali che hanno lo scopo di risvegliare e rendere più veloce il metabolismo, aiutando in questo modo a bruciare le calorie nel modo migliore, ma è anche ricco di antiossidanti utilissimi per riuscire a contrastare l’azione dei radicali liberi.

Tra gli antiossidanti presenti all’interno del caffè, che possono essere molto utili anche per l’artrosi e riuscire a trovare sollievo da questa problematica molto spesso congenita, troviamo il kahweolo, la trigonellina, il cafestolo e l’acido clorogenico. Questi antiossidanti naturali contenuti all’interno del caffè svolgono una funzione di fondamentale importanza per riuscire a supportare nel modo migliore l’organismo ed eliminare i radicali liberi, che possono formarsi sia per fattori interni che esterni, causando quell’effetto conosciuto come stress ossidativo, che può portare a rovinare la pelle, facendola invecchiare precocemente.

Ma non solo, infatti i danni dei radicali liberi possono essere anche molto più gravi, portando a degenerazioni cellulari e provocare dei danni anche molto gravi per la salute. Per questo, l’alimentazione e lo stile di vita prima di tutto giocano un ruolo fondamentale per riuscire a supportare il benessere dell’organismo.

L’azione del caffè contro i radicali liberi

Inoltre, i radicali liberi sono anche tra i principali responsabili dello stress ossidativo e dell’infiammazione che può presentarsi a livello delle articolazioni, provocando fastidi e dolori a livello articolare, una sensazione che chi soffre di artrite reumatoide e artrosi conosce sicuramente molto bene. A queste argomentazioni che vedono il caffè come un importante bevanda ricca di antiossidanti naturali, e quindi anche dal potere antinfiammatorio, è giusto ricordare che queste sostanze attive presenti nell’amara bevanda sono ottime per riuscire quindi a tamponare le infiammazioni dovute allo stress ossidativo. Molti recenti studi eseguiti recentemente per confermare questi benefici antinfiammatori del caffè, infatti, vedono la caffeina come un ottimo rimedio, se però viene assunta in quantità controllate, media e bassa, facendo prevalere in questo modo i suoi benefici, arginando i rischi collaterali del caffè, che comunque sono presenti.

Grazie alle sostanze di tipo antiossidanti presenti all’interno del caffè, dal fantastico potere antinfiammatorio, gli esperti hanno anche evidenziato che consumare caffè nella giusta quantità possa aiutare ad arginare il rischio di sviluppare determinate malattie. Ad esempio, è stato evidenziato che il caffè, bevuto non zuccherato ovviamente, risulterebbe molto utile per riuscire a tenere sotto controllo il rischio di sviluppare il diabete, molte malattie associate al sistema cardiovascolare e anche la degenerazione tumorale delle cellule, sempre grazie alle sue proprietà antiossidanti come detto precedentemente.

I contro del consumo di caffè per chi soffre di artrosi

Per le argomentazioni sollevate fin ora, sembrerebbe proprio che il caffè abbia solo incredibili benefici per la salute dell’organismo e per riuscire a supportare chi soffre di artrosi, grazie alla sua azione protettiva e antiossidante, che riesce quindi ad alleviare le infiammazioni, evitando degenerazioni a livello delle articolazioni.

Caffè, Artrite Reumatoide e Artrosi benefici e effetti collaterali

Però, è comunque essenziale evidenziare anche i contro che questa bevanda può avere sull’organismo e specialmente sull’artrosi e sulle articolazioni, oltre che i danni a cui si può arrivare in seguito a un consumo eccessivo di questa bevanda, o ancora un effetto completamente neutro, privo di pro e contro.

Tra le altre argomentazioni da prendere in considerazioni quando parliamo del rapporto tra caffè e artrosi, è appunto anche parlare dei danni che può fare questa bevanda a causa proprio sempre della caffeina contenuta al suo interno. Diversi studia hanno notato che sono diversi i fattori da prendere in considerazione per valutare i rischi, e quindi decidere di conseguenza se consumare caffè o meno se si soffre di artrosi, come ad esempio la genetica stessa, l’invecchiamento dell’organismo, la tipologia di vita che si svolge, il metabolismo e anche l’etnia.

Tutti questi fattori, infatti, possono influire sui danni del caffè e della caffeina sull’artrosi. Durante diversi studi, è stata anche infatti evidenziata una correlazione tra consumo di caffè, e in generale di qualsiasi bevanda con caffeina al suo interno, e a uno sviluppo dell’artrosi a livello degli arti inferiori, specialmente nelle ginocchia.

Il caffè e il suo effetto sulle cartilagini

Infatti, secondo i ricercatori assumere frequentemente caffeina e caffè può influire molto negativamente sulla salute e la buona conservazione della cartilagine delle articolazioni e di quella di accrescimento, consumandola.

Bere troppo caffè, in dosi eccessive, potrebbe quindi aumentare anche il pericolo nei soggetti più predisposti di sviluppare l’artrosi e inibire quindi la crescita longitudinale delle ossa. Altre ricerche hanno anche evidenziato i danni che la caffeina e il caffè può avere sul feto stesso, compromettendo in questo modo la corretta crescita delle articolazioni e dalla cartilagine.

La fase intrauterina, infatti, è sicuramente una di quelle più delicate per lo sviluppo generale del feto e del futuro corpo adulto della persona. Per questa ragione, durante la gravidanza è sempre consigliato limitare il consumo di caffè, evitando in questo modo di influire sull’integrità dello sviluppo del feto e delle sue articolazioni. Il caffè, come detto in precedenza, però non possiede solo la caffeina al suo interno, ma ha anche delle fantastiche proprietà antiossidanti che possono avere anche degli straordinari benefici antinfiammatori sulle articolazioni, anche se questo effetto benefico, specialmente per evitare l’artrosi al ginocchio, è stato evidenziato specialmente nelle donne. In linea generale, chi soffre di artrosi dovrebbe limitare il suo consumo di caffè, al contrario di quello del tè, specialmente verde, ricco di antiossidanti e privo di caffeina, evitando in questo modo di peggiorare il dolore a livello articolare ma, anzi, migliorando le proprietà delle articolazioni, specialmente negli adulti.

Le proprietà antinfiammatorie e i suoi vantaggi

Grazie alle proprietà antinfiammatorie, è infatti possibile riuscire a ridurre in modo concreto, e quindi anche il dolore, che può svilupparsi a livello delle articolazioni, migliorando il benessere e lo stile di vita generale. Inoltre, è anche ottimo per riuscire a contrastare l’affaticamento a livello non solo fisico, ma anche mentale, che è un sintomo molto comune nei soggetti che soffrono di artrite.

Questi benefici sono dovuti specialmente all’azione della caffeina sul metabolismo basale ed energetico, stimolando anche la concertazione e migliorando le performance durante la giornata. Recenti studi, invece, hanno evidenziato proprio i benefici generali del caffè sulla salute, grazie alle proprietà antiossidanti presenti all’interno del caffè, molto utile quindi per la salute e per riuscire a contrastare lo sviluppo di malattie a livello cardiovascolare, al fegato e concorrere anche per evitare lo sviluppo di cellule tumorali. Sempre in questi recenti ricerche, non è stata trovata invece una particolare correlazione tra l’artrite e il caffè, che esso sia decaffeinato oppure normale.

Però, è importante sottolineare che sono presenti ancora molte ricerche contraddittorie a riguardo, che invece sottolineano gli effetti dannosi del caffè per chi soffre di artrosi. Inoltre, altri studi hanno sottolineato una correlazione tra decaffeinato e possibile sviluppo dei reumatismi dovuti all’artrite, oltre che il fatto che bere caffè in quantità eccessive può portare a un rischio più elevato dello sviluppo dell’artrite a livelli ovviamente elevati.

Una delle bevande più amate

In un paese come l’Italia poi, dove vengono consumati tantissimi chilogrammi di caffè ogni giorno, solubile, espresso, a casa o il tanto amato caffè al bancone del bar, è molto importante comprendere nel modo migliore gli eventuali danni che questa bevanda può avere sull’organismo, individuando i benefici ma anche i contro che può portare a determinati individui, specialmente se con patologie pregresse.

Se consumarlo in modo moderato, come visto in precedenza può avere assolutamente dei benefici sulla salute, in quantità elevate gli eccessi di caffeina, come di qualsiasi altra sostanza consumata in quantità eccessive, può causare gravi danni per la salute. Infatti, è risaputo che il consumo di caffè può contrastare anche in modo molto grave con la presenza di alcune patologie pregresse, una di queste può appunto essere l’artrite. Quindi, se si soffre di queste problematiche, specialmente dovute a infiammazioni interne, è sempre consigliato evitare il consumo di caffè, o comunque consumarlo in quantità assolutamente moderate.

Anche se parlare di artrite è sicuramente un termine troppo generico, è meglio quindi specificare parlando di artrite reumatoide, gotta, periartrite o gotta, distinguendo le varie tipologie e comprendendo come il consumo di caffè può influire con queste in modo differente. Inoltre, molti studi hanno anche evidenziato come i danni del caffè decaffeinato potrebbero essere peggiori rispetto a quello normale, in quanto per estrarre la caffeina verrebbero utilizzate delle sostanze chimiche dannose per l’organismo se consumate in grandi quantità, come ad esempio i solventi.

I contro del caffè decaffeinato

I solventi, se ingeriti frequentemente e in grandi quantità, infatti, possono portare a dei disturbi all’interno del tessuto connettivo, come l’artrite reumatoide, lupus e sclerodermia. Inoltre, all’interno del caffè senza caffeina si vanno a perdere anche la maggior parte delle proprietà antiossidanti di questa bevanda. Oltre al caffè, per valutare i rischi correlati all’artrite è anche importante tenere in considerazione in linea generale lo stile di vita di ogni singolo individuo, tenendo in considerazione fattori come il fumo, l’alcolismo e l’obesità, che già di per sé possono essere fattori di alto rischio per lo sviluppo dell’artrite stessa.

In presenza di questi fattori, infatti, il consumo di caffè può quindi portare anche a un aumento stesso del rischio di sviluppare l’artrite, scatenando i cosiddetti marker infiammatori. Questo, senza dubbio, può rappresentare un contro del consumo di caffè, classificandolo come una bevanda dannosa per l’organismo. Inoltre, ai soggetti con patologie a livello cardiovascolare, oppure quelli particolarmente ansiosi, in seguito al consumo di caffè posso sviluppare tachicardie, extrasistole e palpitazioni in seguito a un consumo eccessivo di questa bevanda, portando in questo modo a sviluppare anche dei problemi nella qualità del sonno.

L’alimentazione per prevenire l’artrosi

Oltre al caffè, però, ci sono anche molti altri alimenti dannosi per le articolazioni, in quanto contengono al loro interno delle sostanze infiammatorie, che vanno quindi di conseguenza a danneggiare anche le articolazioni e andrebbero evitati nel caso si soffrisse di reumatismi o artrite. Gli alcolici sono senza dubbio da evitare, come le merendine e tutti i prodotti precotti o già confezionati, quelli eccessivamente dolci, le carni troppo lavorate e i carboidrati raffinati. Lo stesso ovviamente vale per le bevande gassate e ricche di zuccheri, come per i grassi di tipo idrogenati.

Come ci sono quelli dannosi, l’alimentazione è sempre fondamentale per riuscire a prendersi cura nel modo migliore alla propria salute, in quanto alcuni cibi sono ricchi di antiossidanti, indispensabili per abbassare il livello di infiammazione all’interno dell’organismo e migliorare quindi di conseguenza la salute delle articolazioni. In particolare, oltre il caffè, per riuscire a supportare l’organismo nel modo migliore, evitando di sviluppare l’artrosi e altre patologie, è particolarmente consigliamo mangiare cibi ricchi di omega 3, ma anche il cioccolato che sia di tipo fondente, la frutta secca, molta verdura e frutta, oli vegetali, specialmente quello di oliva extravergine.

La cosa più importante da fare però se si soffre di patologie infiammatorie come l’artrosi, è quella di rivolgersi al proprio medico curante, che saprà sicuramente consigliarci lo stile di vita e l’alimentazione migliore per riuscire ad andare incontro alle proprie esigenze.

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