Cibi diuretici: proprietà e benefici

cibi diuretici

Durante la giornata, ovvero le 24 ore che compongono il giorno, il corpo umano produce una determinata quantità di urina. Produrre urina è compito dei reni e delle vie urinarie, che filtrano i liquidi in eccesso e depurano l’organismo da tossine e batteri presenti in ciò che mangiamo, assumiamo o con gli agenti con cui veniamo a contatto ogni giorno.

Produrre un quantitativo di urine sufficiente a eliminare scorie e batteri è necessario per consentire all’organismo di funzionare correttamente. Quando ciò non accade naturalmente, è possibile stimolare la produzione di urine migliorando l’alimentazione, prediligendo il consumo di cibi diuretici.

Perché è importante la diuresi e quali sono le caratteristiche di urine sane

Esistono diversi fattori che influenzano la capacità di minzione e di diuresi. Questi fattori sono principalmente legati all’ambiente in cui si vive, alla dieta che si segue, alla tipologia di attività fisica che si svolge e al tipo di patologie di cui si soffre.

Una persona in salute produrrà, durante le 24 ore, intorno ai 2000 ml di urina. Un quantitativo di urina regolare è indice di benessere psico fisico. Uno dei primi sintomi di qualsiasi tipologia di malattia, infatti, è l’alterazione di urina prodotta.

Per questo motivo, è consigliabile tenere sotto controllo non solo la quantità di urina prodotta, ma anche il suo aspetto e il colore. Altri valori da tenere sotto controllo, che influiscono sulla capacità di diuresi, sono il colesterolo, l’omocisteina e il conteggio dei globuli bianchi.

Le infiammazioni e le infezioni, soprattutto quelle al tratto urinario, influenzano la capacità di minzione e diuresi.

Malattie e disfunzioni legate alla diuresi e all’apparato urinario

Durante le 24 ore che compongono la giornata, l’organismo produce in media 2000ml di urina. I ml di urina prodotti varia in base alle funzionalità dell’organismo. Questo valore varia in base a diversi fattori, come l’ambiente, l’alimentazione o eventuali patologie.
In base al volume della produzione delle urine, è possibile classificare la diuresi in diverse categorie:

  • Oliguria: per oliguria si intende una produzione molto bassa di urine. Il volume della produzione di urine in chi soffre di oliguria non supera i 500 ml di unità. Solitamente, chi soffre di oliguria probabilmente soffrirà anche di problemi ai reni, come i calcoli renali.
  • Poliuria: chi soffre di poliuria, invece, vedrà aumentata notevolmente la quantità di urina prodotta nelle 24 ore. Il volume di urina prodotta supera i 2 litri. Solitamente, le persone che soffrono di diabete di tipo 1 e 2 soffrono anche d poliuria, in quanto i reni lavorano più velocemente per consentire all’organismo di espellere ed abbassare i livelli di glucosio nel sangue.
  • Anuria: con anuria si intende la produzione quasi assente di urina, si presenta solitamente negli organismi che soffrono di funzionalità epatiche scarse o ridotte.
  • Nicturia: è un disturbo che si presenta esclusivamente negli uomini che soffrono di problemi cardiaci. Gli uomini affetti da nicturia tenderanno ad urinare pochissimo durante il giorno, ma soffriranno di disturbi del sonno in quanto la minzione si verificherà esclusivamente nelle ore notturne.

Aumentare la minzione: i cibi diuretici che supportano questa funzione

Quando l’organismo, a causa di diversi motivi, non riesce a regolare la diuresi, è possibile correggerla modificando leggermente la propria dieta. Esistono, infatti, diversi cibi diuretici che possono aumentare naturalmente il livello di urina prodotta.

Questi cibi diuretici contengono proprietà naturali drenanti che aiutano l’organismo a eliminare le tossine attraverso la diuresi.
Quali sono i cibi diuretici? I cibi diuretici sono principalmente di origine vegetale.

Questi cibi sono principalmente frutta e verdura, come ad esempio gli asparagi, l’ananas, l’anguria rossa, il sedano, il prezzemolo, la melanzana, il tarassaco, i cavoli, i broccoli, i cavoletti di Bruxelles, le carote, l’aglio, le cipolle bianche, il melone, lo scalogno e l’erba cipollina.

Integrare questi cibi diuretici nella propria dieta risulta essere abbastanza facile e per niente faticoso, in quanto possono essere utilizzati sia aggiungendoli ai propri pasti quotidiani, senza stravolgere la routine quotidiana, sia modificando leggermente snack e spuntini, prediligendo quindi frutta e verdure ai soliti prodotti confezionati.

È possibile aumentare naturalmente la diuresi e la capacità di minzione anche utilizzando rimedi naturali liquidi: l’acqua e alcuni succhi di frutta non zuccherati, infatti, aumentano naturalmente la diuresi e la minzione. Un’alternativa a questi liquidi, soprattutto durante l’inverno, potrebbe essere il consumo di tè bancha.

Si tratta di un tè verde di origine giapponese che viene utilizzato fin dall’antichità per combattere naturalmente problemi legati alla diuresi come le infezioni alle vie urinarie e alleviare i dolori a causa dei calcoli renali.

 

alimenti diuretici

Gli alimenti diuretici hanno la stessa efficacia dei farmaci diuretici?

Gli alimenti diuretici possono essere utilizzati quando si hanno problemi di diuresi e minzione che non sono legati a patologie che prevedono un trattamento farmacologico. I cibi diuretici, infatti, possono aiutare l’organismo a stimolare la diuresi, in quanto presentano proprietà diuretiche naturali.

I cibi diuretici infatti hanno un alto contenuto di nutrienti come acqua, potassio, vitamine varie come la vitamina C, la vitamina B e la vitamina D, sale, sodio e zuccheri semplici. Alcune patologie, invece, non possono essere combattute modificando semplicemente l’alimentazione e bevendo più liquidi, ma hanno bisogno di essere curate mediante l’utilizzo di farmaci diuretici.

I farmaci diuretici aumentano la capacità dell’organismo di produrre urina ed eliminare le tossine. Vengono prescritti dal medico curante e vengono utilizzati per trattare patologie di vario genere.

Queste patologie possono essere: ipertensione, insufficienza renale acuta ed edemi. A differenza dei cibi diuretici, i farmaci diuretici possono causare gravi danni all’organismo e presentano diversi effetti collaterali, come vomito, nausea, diarrea, cefalee, capogiri e ipotensione.

Per questo motivo, è importante seguire alla lettera le indicazioni del medico, durante la terapia farmacologica, ed evitare sovra dosaggi.

Quali sono i cibi diuretici e sgonfianti per avere maggiori benefici?

I cibi diuretici sgonfianti sono quegli alimenti in grado non solo di aumentare la diuresi nell’organismo, ma anche di combattere malattie come la ritenzione idrica. Questa patologia, infatti, non consente all’organismo di espellere propriamente i liquidi di scarico, permettendo il ristagno di tossine e batteri.

I sintomi di questa patologia sono spesso silenti, ma si può notare un rigonfiamento nelle zone dove è più comune l’accumulo di grassi. Aggiungendo alla propria dieta cibi diuretici, le persone che soffrono di ritenzione idrica potranno notare non solo un aumento della minzione, ma anche uno sgonfiamento delle zone maggiormente colpite dalla patologia.

Queste zone interessano solitamente gambe, addome e braccia. I cibi diuretici e sgonfianti sono solitamente di origine vegetale, e sono: ananas, pompelmo, limoni e arance, kiwi, cetriolo, sedano, papaya, zucchine. Si tratta di alimenti di origine vegetale ricchi di nutrienti che favoriscono la diuresi, come il potassio, il sodio e le vitamine.

Sono anche alimenti vegetali in grado di combattere e diminuire la presenza di gas intestinale, che possono causare gonfiore e dolore addominale. Questi alimenti vanno solitamente consumati crudi, in quanto cuocendo le proprietà possono essere alterati e quindi possono perdere le loro proprietà sgonfianti e diuretiche.

Un altro alimento particolarmente diuretico e sgonfiante è l’acqua: per questo motivo è consigliabile il consumo di almeno due litri di acqua al giorno.

 

cibi diuretici e sgonfianti

Sono efficaci gli alimenti diuretici per perdere peso e eliminare il gonfiore?

Gli alimenti diuretici contengono minerali, vitamine e altri nutrienti in grado di aumentare naturalmente la diuresi e la minzione. Quando l’organismo non riesce ad eliminare completamente le tossine e i batteri che produce tutti i giorni, è possibile che si verifichi un aumento di peso e di gonfiore in generale.

L’aumento di peso dato dall’impossibilità di effettuare una diuresi corretta, però, non ha niente a che fare con l’aumento di peso dovuto ad una scorretta alimentazione. Il calo di peso dovuto alla corretta capacità dell’organismo di effettuare la diuresi, infatti, non riguarda la perdita di massa grassa o grasso corporeo.

Il corpo umano, in questo caso, eliminerà principalmente l’acqua e i liquidi, quindi la perdita di peso sarà dovuta semplicemente alla perdita d’acqua in eccesso. Per concludere, quindi, non sono adatti gli alimenti diuretici per perdere peso, in quanto la perdita di peso dovuta all’espulsione dei liquidi risulterà fittizia.

Articoli correlati