A cosa serve il Selenio? Ecco le proprietà benefiche

proprietà del selenio

Per sapere a cosa serve il selenio, conoscere le proprietà e tutti i suoi benefici è molto importante se si desidera supportare nel modo migliore l’organismo, andando incontro a varie problematiche e migliorando lo stato di salute e colmare delle carenze dovute alla cattiva alimentazione.

Infatti, il selenio è un oligoelemento indispensabile e nutriente e indispensabile per il corpo umano, riuscendo grazie alla sua naturale azione antiossidante a contrastare l’invecchiamento cellulare e i radicali liberi, migliorando in questo modo le difese immunitarie, prevenendo la comparsa delle malattie dovute all’invecchiamento, come quelle legate al cuore e alla circolazione, prevenendo importanti patologie.

Tra i benefici del selenio, è possibile prima di tutto sottolineare quelli che riguardano il corretto funzionamento del metabolismo ormonale e della tiroide, permettendo di convertire degli ormoni e supportando in questo modo il corpo e la digestione. Oltre conoscere a cosa serve il selenio e le sue proprietà, è importante anche sapere dove poterlo trovare in natura, riuscendo in questo modo a consumarlo in maniera sana ed equilibrata all’interno dell’alimentazione, permettendo così di non incorrere in carenze.

Tra gli alimenti naturalmente più ricchi dei benefici del selenio, possiamo trovare alcuni cereali che riescono ad assorbire il selenio direttamente dal terreno, il pesce e le interiora degli animali. Ma anche alcune verdure, che possiedono una tipologia inorganica di questo principio nutritivo, anch’esso molto importante, anche se più delicato, da assumere attraverso l’alimentazione.

Nell’organismo di un essere umano, possiamo trovare le più alte quantità di selenio del sistema scheletrico e nella muscolatura, ma molto spesso anche all’interno delle urine, specialmente se vengono assunte delle quantità eccessive, come nel sangue.

Come assumere il selenio e a cosa serve di preciso

Inoltre, uno specchio della quantità di selenio presente del nostro organismo, lo possiamo avere grazie a un’attenta analisi in un centro specialistico che si occupa della cura delle unghie e dei capelli. Per assumere la miglior dose possibile per l’organismo di selenio, godendo in questo modo di tutti i suoi benefici, la dose consigliata vai dai 15 micro grammi per i più piccoli, ai 55 micro grammi per gli adulti, mentre questo fabbisogno aumenta a seconda delle esigenze delle donne durante gravidanza e allattamento.

Avere una dieta ricca ed equilibrata, sicuramente ci permette di assumere attraverso l’alimentazione molti principi attivi, tra cui il selenio, di cui abbiamo bisogno, ma alcuni di questi micro elementi sono così delicati che non sempre riescono ad arrivare intatti nel nostro organismo ed è proprio in questi casi che torna utile l’assunzione del selenio attraverso degli integratori alimentari specifici.

Gli integratori a base di selenio, infatti, permettono di assumere quotidianamente la dose precisa di selenio di cui necessitiamo, riuscendo in questo modo ad equilibrare l’organismo, evitando l’insorgenza di carenze alimentari e di pericolose patologie che possono coinvolgere vari aspetti del nostro corpo.

Inoltre, è molto importante non iniziare in modo autonomo un trattamento a base di selenio, ma chiedere sempre prima un consulto al nostro medico curante, per evitare in questo modo d’incorrere negli effetti collaterali di questo prodotto, portando squilibri nei livelli di selenio del corpo, soprattutto se in quel momento si sta seguendo una terapia farmacologica specifica.

Quantità ideali di selenio

Se si assumono eccessive quantità di selenio potrebbe anche risultare tossico per il corpo, per questa ragione va sempre assunto sotto il controllo medico, e solo unicamente nel caso che ci sia la necessità di andare incontro a un aumento del suo fabbisogno per contrastare delle carenze alimentari specifiche.

Assumendo il selenio attraverso l’alimentazione, è possibile aumentare o diminuire in modo sicuro la sua assunzione, soprattutto se si ha una dieta vegetariana. In questo caso, dipende anche molto dal luogo di coltivazione di tali prodotti.

A cosa serve il Selenio

Invece, a differenza dei vegetali, all’interno di pesce e carne o frattaglia, è più facile stabilire le quantità di selenio presenti all’interno di tali alimenti, anche grazie al ferreo controllo dei mangimi all’interno degli allevamenti che fanno parte dell’unione europea.

Se si hanno delle carenze di magnesio per ottenere i suoi benefici è consigliato mangiare soprattutto prosciutto, gamberetti, noci brasiliane, tosso della tipologia a pinna gialla e sardine con la lisca. Gli amanti della carne potranno consumare pollo, tacchino disossato, manzo e uova. Il selenio all’interno di questi alimenti, infatti, ha dei preziosi benefici che permettono alle nostre cellule di mantenere nel modo corretto tutte le loro azioni, grazie alla naturale azione antiossidante di questo elemento, che contrasta i radicali liberi evitando in questo modo l’ossidazione cellulare.

I benefici naturali

Per la precisione, il selenio possiamo ritrovarlo all’interno di alcune tipologie di proteina, di cui infatti prende il nome, oltre che essere molto utile per un gran numero di azioni che permettono la sintesi del metabolismo e delle azioni collegate al DNA, oltre che per supportare gli ormoni che lavorano con azioni sulla tiroide.

Grazie alla sua azione antiossidante, il selenio ci permette di aumentare le naturali difese del nostro organismo, aiutandoci ad ammalarci molto meno, scongiurando il rischio d’infezioni e proteggendoci dalle malattie. Una carenza di magnesio all’interno del nostro organismo, può ripercuotersi prima di tutto sull’aspetto e sulla salute della pelle, oltre che dei capelli facendoli apparire più spenti e sfibrati danneggiando direttamente il cuoio capelluto.

Inoltre, anche le ossa e i muscoli perdono struttura, indebolendosi. La carenza di questo principio nutritivo, inoltre, non permette la corretta formazione dei globuli rossi, rendendo esternamente le unghie molto più fragili, oltre che i capelli appunto, portando in questo modo a uno stress ossidativo eccessivo, abbassando i livelli naturali delle difese immunitarie, portando in questo modo ad ammalarsi facilmente e sviluppare infezioni virali.

funzioni del selenio

Negli uomini, una carenza di selenio è molto pericolosa e può portare a problemi che riguardano la fertilità, soprattutto se entra in associazione con una carenza di iodio, portando anche a delle problematiche durante lo sviluppo del feto che possono ripercuotersi sulla salute psicofisica.

Ma anche l’assunzione di quantità eccessive di selenio può avere dei rischi correlati, per questa ragione è essenziale non eccedere con le quantità consumate di questo principio attivo, assumendo degli integratori specifici unicamente sotto stretto controllo medico.

Gli effetti collaterali del selenio

Come per tutti gli eccessi, oltre ai benefici e le proprietà del selenio se non si assume questo micro nutriente in modo coscienzioso, sarà inevitabile andare incontro agli effetti collaterali che riguardano un’assunzione eccessiva di selenio.

Gli effetti agli effetti collaterali più visibili, quantità eccessive di selenio possono portare, specialmente se si assumono integratori alimentari a base di questo ingrediente senza che venga prescritto da un medico dopo delle analisi specifiche, a un’intossicazione, con conseguente nausea, dolori e problemi intestinali, oltre che riflettersi anche sullo stato estetico.

Infatti, livelli eccessivi di selenio all’interno dell’organismo, proprio come una carenza, possono portare a rovinare le unghie e i capelli, giungendo addirittura a una perdita massiccia, fino alle calvizie.

Degli studi, inoltre, hanno dimostrato che l’assunzione di dosi eccessive di selenio, soprattutto all’interno di animali durante lo stato di gravidanza, possono anche andare a intaccare le riserve di zinco di un organismo, altro principio nutritivo essenziale da assumere per una corretta alimentazione.

Pur trattandosi di oligoelementi molto importanti ed essenziali, è altresì importante assumere con parsimonia e attenzione, evitando in questo modo la sua tossicità per il corpo umano, portando a selenosi, cioè rovinare unghie e capelli, oltre che portare a irritabilità e danni psicologici, ma anche a uno stato costante di affaticamento e confusione.

Nei casi più gravi di intossicazione da selenio, i danni possono arrivare anche a intaccare fegato e polmoni, portando a edemi o cirrosi, con danni irreparabili per l’organismo.

L’importanza e le proprietà dell’assunzione di selenio per la salute dell’organismo

I benefici del selenio sono ritenuti dalla comunità scientifica estremamente importanti per il benessere dell’organismo, riuscendo a contrastare varie problematiche, specialmente quelle correlate alla salute della tiroide, come alla prevenzione dei tumori in campo oncologico e la capacità di riuscire a contrastare la comparsa di malattie cardiache e vascolari.

Inoltre, il selenio ha importanti benefici anche sulle capacità cognitive, riuscendo a contrastare il declino della memoria, prevenendo i rischi e le malattie ad essa collegate, anche se in questo campo la ricerca è ancora all’opera per riuscire ad accertare i suoi reali benefici. È stato evidenziato l’effetto benefico delle proprietà del selenio sulle ghiandole e sugli ormoni della tiroide, inoltre, permettendo una migliore metabolizzazione di questi ormoni grazie al selenio, permettendo la sua azione e attivando, in caso di necessità, determinati ormoni.

Come, ad esempio, nel caso delle deiodasi, permettendo di rimuovere degli elettroni che sono direttamente coinvolti nella regolazione ormonale della tiroide, soprattutto nella biosintesi di tali ormoni. In questo modo, il selenio riuscirebbe a contrastare l’azione di determinati ormoni che degradano quelli tiroidei.

Inoltre, il selenio sotto forma organica è anche all’interno di determinate proteine e un antagonista diretto del mercurio, riuscendo in questo modo, nelle giuste quantità, a contrastare la tossicità del mercurio in basse dosi, che è un metallo molto pericoloso e altamente contaminante e può ripercuotersi in modo grave sul cervello e sui tessuti. Inoltre, recenti studi hanno dimostrato anche l’efficacia di una terapia a base di selenio per riuscire a contrastare il morbo di Hashimoto.

Ecco in questa tabella i principali alimenti contenenti il selenio.

Alimentoμg/100g
Tonno Fresco112
Sardina58
Cozze49
Fegato42
Sogliola36
Manzo17
Merluzzo16,5
Fagioli16
Mais15

Utilità principali terapeutiche del selenio

Tra i benefici del selenio, quindi, è possibile trovare numerosi benefici terapeutici, come la capacità di migliorare la nostra memoria, contrastando gli effetti della vecchiaia, utile da assumere specialmente dopo i 50 anni in caso di carenze, per riuscire in questo modo la tendenza di un possibile declino cognitivo, che porta alla mancanza di memoria.

Il selenio, può essere molto utile anche per il trattamento di soggetti predisposti a malattie croniche e per prevenire problemi cardiaci che possono essere collegati a una fluidificazione circolatoria, non permettendo la viscosità corretta delle piastrine, creando in questo modo dei pericolosi coaguli.

In questo modo, sarebbe possibile prevenire patologie cardiache, embolie ai polmoni, insufficienze ai reni e ictus. Inoltre, il selenio è molto utile, insieme alla vitamina c, per aumentare le naturali difese immunitarie e difendendo al meglio il nostro organismo specialmente dai cambi di stagione e dalle infezioni virali ad esse collegate.

A livello estetico, i benefici del selenio possono servire a migliorare l’aspetto e la salute della chioma, supportando le proteine che permettono di rafforzarli e di farli crescere sani e forti, per questo viene abbinato all’interno di integratori specifici allo zinco e alla biotina.

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