A cosa serve lo Zinco? Ecco le proprietà benefiche

A cosa serve lo Zinco

Le proprietà dello zinco risultano fondamentali, specialmente all’interno della biologia e per riuscire a supportare nel modo migliore la costituzione dell’organismo, lavorando perfettamente in sinergia con l’azione degli enzimi. Per questa ragione è importante sapere a cosa serve lo zinco, per riuscire in caso di necessità a integrarlo all’interno della propria alimentazione nel modo migliore.

Però, è sempre importante ricordare che questi integratori alimentari vanno sempre assunti all’interno di un’alimentazione sana ed equilibrata, per riuscire ad andare così incontro nel miglior modo possibile alle esigenze nutrizionali dell’organismo. Inoltre, anche conoscere gli effetti collaterali dello zinco ci permette di sapere se questo prodotto può essere più o meno adatto alle esigenze, consultando sempre il nostro medico curante se stiamo seguendo determinate terapie farmacologiche, per evitare che questo integratore alimentare possa entrare in contrasto.

Non è semplice provare a spiegare le varie relazioni e reazioni chimiche che le varie catene di amminoacidi, come quello dell’acido glutamminico o l’istidina, creando anche dei legami specifici all’interno delle proteine, riuscendo ad andare incontro a vari bisogni e carenze alimentari.

Inoltre, le proprietà di un integratore a base di zinco ci permette anche di lavorare direttamente sul nostro metabolismo in relazione con l’acido nucleico, oltre che supportare direttamente il benessere cellulare e l’apoptosi, cioè il naturale processo di rinnovamento delle cellule, che vengono eliminate dal nostro corpo senza danneggiare nulla all’interno del corpo umano.

Molti studi, infatti, hanno constatato che le proteine del corpo umano hanno una stratta relazione con l’azione dello zinco e le sue proprietà, oltre che con i peptidi che permettono di trasportare nel nostro organismo questa tipologia di minerale.

Integratore a base di zinco, a cosa serve?

Questo prezioso minerale, oltre che delle azioni fisiologiche del nostro organismo, risulta essere molto utile anche per il benessere del nostro cervello, riuscendo a migliorare le capacità delle sinapsi dei neuroni, migliorando in questo modo anche la capacità di memorizzare informazioni e quindi la memoria.

Infatti, delle ricerche riguardo ai benefici dello zinco e le sue proprietà sull’organismo umano, hanno portato a dedurre che la sua presenza e assimilazione è estremamente importante per riuscire a supportare la salute del sistema nervoso, evitando in questo modo degli squilibri, specialmente durante i periodi maggiormente stressanti.

funzioni dello zinco

Lo zinco è reputato dalla comunità scientifica un principio nutritivo molto importante per permettere al corpo umano di essere in salute, supportandolo sotto vari punti di vista. È importante sapere, inoltre, che un corpo può immagazzinare al massimo, specialmente all’interno dei propri organi, al massimo 4 grammi di zinco.

Possiamo trovare lo zinco anche all’interno degli occhi, nel cervello e nella muscolatura, oltre che nel fegato e reni, mentre nel caso del corpo maschile nella prostata. Infatti, tra le proprietà dello zinco che quella di riuscire a supportare la fertilità e la salute della ghiandola prostatica. Per comprendere a pieno a cosa serve lo zinco, è giusto sapere che questo elemento minerale è già presente all’interno del corpo umano in minuscole quantità, in media nel corpo adulto possiamo trovarne 2 gr.

Le proprietà dello zinco

Naturalmente, lo zinco è presente all’interno di una moltitudine di complessi di enzimi che servono nel nostro organismo per permettere correttamente il metabolismo dei carboidrati, dei lipidi e delle proteine, oltre che per regolare molte funzioni ormonali, come nel caso della tiroide o dell’ormone che serve durante la fase di crescita.

Quindi, è un elemento indispensabile se vogliamo garantire l’equilibrio delle nostre cellule e delle membrane, aiutando in questo modo il benessere della nostra struttura corporea, organi compresi, permettendo la corretta crescita del nostro corpo e del feto, nel caso delle donne in gravidanza e degli adolescenti.

Un’altra azione molto importante per cui lo zinco serve, è quella di permettere la corretta sintesi nel caso del DNA, stimolando correttamente anche la risposta immunitaria, aiutando il corpo a rigenerarsi più velocemente, riparando la pelle e i vari tessuti.  Ma non solo, infatti lo zinco gioca un ruolo fondamentale per permettere al corpo la corretta percezione olfattiva e gustativa.

I benefici e le proprietà dello zinco, quindi, servono a mantenere correttamente un gran numero di processi a livello fisiologico, per questa ragione è molto importante conoscere correttamente i suoi benefici ed evitando delle carenze alimentari di questo elemento.

Spesso, infatti, può non essere sufficiente la sua assunzione unicamente tramite l’alimentazione, per questa ragione, dopo aver appurato una carenza di tale elemento, è consigliato integrarlo nell’alimentazione con determinati integratori alimentari specifici a base di zinco, seguendo la terapia indicata per evitare gli effetti collaterali dello zinco, seppur estremamente rari.

Principali alimenti che contengono lo zinco

Per mantenere in salute il nostro organismo, è molto importante condurre uno stile di vita sano ed equilibrato, mangiando bene ed evitando cibi troppo grassi o zuccherati, riuscendo ad assumere attraverso i pasti i principi nutritivi di cui il nostro organismo ha bisogno.

Quindi, è molto importante sapere lo zinco a cosa serve, oltre che conoscere i cibi in cui è contenuto, per riuscire almeno un paio di volte a settimana a consumarli all’interno dei nostri pasti, ottenendo in questo modo la miglior alimentazione possibile con la quale, insieme a dell’attività fisica, possiamo riuscire a migliorare la salute del nostro corpo.

Infatti, lo zinco ha delle proprietà estremamente positive per il nostro organismo e i suoi processi fisiologici, e possiamo trovarlo in molte tipologie di carne, specialmente il fegato ne è molto ricco, come le ostriche e le uova, ma anche il latte e alcuni derivate, oltre che il pesce e i cereali.

Però, il nostro corpo non è in grado di assimilare e immagazzinare al suo interno tutto lo zinco che andiamo a consumare, ma solo il 30% che è contenuto in ciò che mangiamo. A differenza della carne e del pesce, inoltre, lo zinco dei vegetali si dissolve più facilmente, non permettendo un assorbimento ottimale.

Per questa ragione, se si segue un regime dietetico vegano o vegetariano, potrebbe essere necessario integrare lo zinco nell’alimentazione attraverso degli integratori a base di zinco specifici. È indispensabile, infatti, capire il fabbisogno alimentare giornaliero di zinco dell’organismo, riuscendo ad assecondarlo nel modo migliore.

Alimentomg/100gr
Anacardi6
Noci2,7
Noci Pecan5
Mandorle2,5
Piselli Secchi3,2
Riso1,8
Frumento Duro2,9
Lenticchie1,1
Fagioli2,8

Quanto zinco assumere al giorno?

Secondo gli esperti, giornalmente bisognerebbe consumare almeno 15 mg di zinco e di magnesio per riuscire a mantenere correttamente tutte le nostre funzioni fisiologiche, e questa dose per il corpo femminile aumenta leggermente.

Una carenza di zinco e i suoi effetti collaterali potrebbero essere anche molto gravi per il corpo umano, infatti può ripercuotersi inevitabilmente sulla salute e la bellezza dei capelli e della pelle, oltre che portando a delle problematiche a livello intestinale, come diarrea, aumenta lo stress e crea delle problematiche psicologiche, abbassando le nostre difese immunitarie.

Inoltre, una carenza di zinco all’interno del nostro organismo e della nostra alimentazione può causare anche delle disfunzioni sessuali, specialmente durante la crescita e dei problemi di fertilità, oltre che peggiorare la capacità di rigenerazione dei tessuti, come di percepire gusti e odori.

Solitamente, chi ha carenze di zinco, può anche essere predisposto a sviluppare una carenza alimentare di vitamina a. Recenti studi, hanno dimostrato una correlazione tra la carenza di zinco e i soggetti più predisposti ad ammalarsi facilmente, specialmente durante i cambi di stagione, ma allo stesso tempo non è provato che gli integratori a base di zinco riescano a far guarire da questi malanni stagionali.

Fascia di etàAssunzione consigliata
6-12 mesi3 mg
1-3 anni5 mg
4-6 anni6 mg
7-10 anni8 mg
11-17 anni (maschi)12 mg
11-17 anni (femmine)9 mg
> 18 anni (maschi)12 mg
> 18 anni (femmine)9 mg
Gravidanza11 mg

Quali sono gli effetti collaterali dello zinco e di un’assunzione eccessiva?

Gli eccessi di zinco e gli effetti collaterali all’interno dell’organismo umano, possono portare a un forte stress mentale e psico fisico, facendo diventare i soggetti particolarmente stanchi e facilmente irritabili, portando a sonnolenza e a una sensazione costante di vertigini.

Inoltre, tra gli effetti collaterali dello zinco sono state evidenziate anche nausea e vomito, oltre che la predisposizione all’anemia, entrando in contrapposizione con la capacità dell’organismo di assimilare il ferro e il rame, non metabolizzandolo e peggiorando lo stato dei nostri globuli rossi, riducendo anche quelli bianchi e peggiorando la salute fisica sul lungo periodo.

Ma non solo, infatti un eccesso di zinco all’interno del corpo può peggiorare i valori del colesterolo, influendo in questo modo anche sulla salute cardio circolatoria e sul pancreas. Per questa ragione, quando iniziamo un trattamento con degli integratori alimentari a base di zinco è importante sapere a cosa serve e conoscere la quantità più indicata per il nostro fabbisogno nutrizionale, non scegliendo il fai da te, ma ascoltando sempre il parere degli esperti.

L’uso topico dello zinco a cosa serve?

Oltre che per la sua assunzione via orale, recenti studi stanno dimostrando l’efficacia dello zinco anche utilizzato per via topica, oltre che alimentare, per riuscire a trattare varie problematiche, oltre che le carenze alimentari tramite integratori di zinco da utilizzare nel contesto di un’alimentazione sana.

Per l’uso topico, infatti, possiamo trovare i benefici e le proprietà dello zinco anche all’interno di spray, creme e unguenti. Infatti, può essere utilizzato anche direttamente a contatto con la pelle per guarire velocemente ferite e disinfettare, grazie alle sue proprietà antibatteriche e antivirali.

proprietà benefiche dello zinco

In passato, veniva utilizzato infatti all’interno di spray nasali per contrastare i sintomi del raffreddore, ma oggi questo metodo non è più in commercio. Però possiamo ancora oggi trovare lo zinco all’interno di creme, polveri e prodotti per i capelli per riuscire a contrastare il prurito.

Durante l’estate, lo zinco viene utilizzato all’interno delle protezioni solari a barriera per riuscire a proteggere nel modo migliore la nostra pelle e contrastare in questo modo l’azione dell’ossidazione cellulare, evitando l’invecchiamento precoce. Ma lo zinco, e anche molto diffuso all’interno dei deodoranti, per riuscire a tenere a bada gli odori e la sudorazione, grazie al suo potere disinfettante.

Gli integratori a base di zinco servono, specialmente quelli in compresse, per riuscire a contrastare l’invecchiamento e l’azione dei radicali liberi, grazie al loro naturale potere antiossidante, inoltre, è anche un naturale antidepressivo, riuscendo a stimolare il buon umore.

Per la cura della pelle, sempre grazie alle proprietà dello zinco antiossidanti, è possibile limitare la comparsa delle macchie della pelle dovute all’invecchiamento e, per la salute del nostro organismo, può essere assunto per contrastare la diarrea e altre problematiche gastriche, senza però mai eccedere con le dosi consigliate per evitare gli effetti collaterali dello zinco.

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