Biotina (o vitamina B8) a cosa serve e come assumerla

Biotina (o vitamina B8) a cosa serve e come assumerla

Conosciuta anche come vitamina h, la biotina e le sue proprietà possono essere molto utili per migliorare la salute dei capelli e della pelle, ma anche per portare molti altri miglioramenti e benefici a livello metabolico e per riuscire a supportare il benessere mentale.

Come tutti gli integratori alimentari specifici, però, è sempre indispensabile riuscire ad assumerla all’interno di uno stile di vita sano ed equilibrato, conoscendo anche le lievi controindicazioni della biotina che possono essere dovute a un utilizzo non regolato correttamente di questi integratori, che vanno utilizzati all’interno della nostra alimentazione solo in caso di necessità.

Inoltre, è possibile assumere la biotina anche attraverso alcuni alimenti specifici, grazie a una dieta equilibrata, ma appartenendo alle vitamine del gruppo b, queste sono idrosolubili, e quindi particolarmente delicate e potrebbero non essere assunte nelle quantità necessarie per il benessere dell’organismo.

Soprattutto perché le vitamine idrosolubili contenute naturalmente all’interno degli alimenti, se trattate eccessivamente, a contatto con l’acqua o con il calore, possono perdere le loro proprietà, portando a carenze alimentari se non assunte nelle quantità necessarie, per questa ragione un integratore alimentare a base di biotina può essere molto utile per il benessere.

Per sapere cos’è la biotina, è importante sottolineare, oltre i suoi benefici che si riflettono anche sulla salute della chioma, delle unghie è della pelle, è giusto sottolineare anche la sua funzione come macronutriente specifico per supportare il metabolismo indispensabile di lipidi e acidi grassi.

In questo modo, l’organismo riuscirà ad estrapolare da questi amminoacidi essenziali tutte le proprietà di cui ha bisogno, attraverso il metabolismo energetico e supportando anche la corretta trasformazione dei carboidrati.

Cos’è la biotina?

La biotina, una vitamina idrosolubile del gruppo h, cioè appartenente alle vitamine b, è essenziale per svolgere vari scopi all’interno dell’organismo umano, supportando direttamente la salute di pelle, capelli e unghie, oltre che per aiutare direttamente il metabolismo, andando in questo modo incontro anche al bisogno di energie del nostro corpo.

Grazie all’azione della biotina, il nostro metabolismo riesce infatti a supportare correttamente la trasformazione dei carboidrati, oltre che alla struttura proteica per riuscire a trasformarla in carboidrati e creando gli acidi grassi, indispensabili per la salute dell’organismo e per il suo benessere, ottenendo in questo modo tutte le energie mentali e fisiche necessarie nell’arco della giornata.

Quindi, chiedendosi cos’è la biotina è giusto affermare che, oltre che per migliorare la bellezza della chioma, è anche molto importante per riuscire a incrementare le energie, anche quelle mentali, migliorando in questo modo la concentrazione e la capacità di memorizzare informazioni.

biotina a cosa serve

La biotina, all’interno dell’organismo permette anche di supportare nel modo corretto tutte le funzioni cellulari, aiutando la crescita dei tessuti e la riparazione, specialmente di parti del corpo che si rinnovano più velocemente, come ad esempio le unghie, i capelli e la pelle, appunto. A differenze di altre vitamine e principi attivi indispensabili, il corpo umano non riesce in modo autonomo a sintetizzare la biotina.

In questo modo, si capisce la sua necessità di riuscire ad assumere questa vitamina fondamentale attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata, oppure, in caso di impossibilità ad assumerla con gli alimenti, degli integratori specifici in questo caso possono tornare molto utili.

A cosa serve la biotina?

Il corretto consumo di biotina, risultata quindi essere essenziale per il benessere delle nostre unghie, dei capelli e della pelle, supportando in questo modo direttamente dall’interno la loro bellezza e salute, ma allo stesso tempo migliorando anche direttamente il metabolismo, permettendo di ottenere il massimo delle energie sia fisiche che mentali, per riuscire ad affrontare nel modo migliore la giornata.

Se si prova spesso stanchezza cronica, difficoltà a concentrarsi e anche nell’addormentamento, ciò può essere dovuto principalmente a una carenza alimentare. Un medico può prescrivere degli esami specifici per riuscire a indagare le cause ed eventuali carenze alimentari, riuscendo in questo modo ad andare incontro ai bisogni dell’organismo anche attraverso integratori alimentari.

Gli integratori specifici a base di biotina servono anche per riuscire a migliorare le energie e il metabolismo, supportando allo stesso tempo la bellezza dei capelli, rafforzando le unghie più fragili. Integrare la biotina serve ad andare incontro al quotidiano fabbisogno che il nostro organismo, attraverso l’alimentazione corretta e dei cibi mirati, possiamo in questo modo migliorare visibilmente la salute e la bellezza della nostra pelle, ma anche di capelli e unghie.

Degli integratori a base di biotina servono per andare incontro anche a queste esigenze specifiche e migliorare molti aspetti. In molti cibi è possibile trovare la biotina, ma anche alcuni batteri buoni che vivono all’interno dell’organismo possono riuscire a produrne delle piccole quantità.

In quali alimenti è possibile trovare la biotina?

Per trovare dei cibi che contengono al loro interno la biotina, introducendoli in maniera naturale nell’alimentazione, è possibile ricorrere al lievito e i suoi derivati, alte concentrazioni sono presenti, inoltre, all’interno del tuorlo dell’uovo ma non solo. Ma non solo, la biotina è presente anche nei derivati, specialmente del latte di mucca, come formaggi e yogurt, ma anche dei legumi, semi, cereali, riso di tipo integrale, e sottoforma di vitamine molto più delicate all’interno di alcune tipologie di verdure.

Tutti questi alimenti indicati, possono rappresentare davvero una fonte di biotina indispensabile per il nostro organismo, oltre che per contenere al loro interno altri importantissimi principi nutritivi, come il magnesio, indispensabile per il corretto funzionamento di molte funzioni fisiche e mentali, ma anche per il calcio, utilissimo per denti e ossa. Sia chi segue una dieta onnivora, o unicamente vegetariana, avrà la possibilità di assumere tutti i benefici della biotina, se non attraverso l’alimentazione anche attraverso integratori alimentari specifici a base di biotina, che servono soprattutto ad andare incontro a particolari carenze alimentari.

È molto importante ricordare, però, che per consumare la biotina attraverso le uova, è necessario che il tuorlo di esse sia crudo, questo però contiene anche l’avidina, che ingerita in grandi quantità può risultare dannosa all’intestino, non permettendoci di assorbire correttamente i principi nutritivi, per questo è importante variare la nostra alimentazione.

Cuocere le uova, ci permetterà di annullare l’azione dell’avidina, riuscendo ad assumere la biotina, in quantità minore, essendo un principio nutritivo estremamente delicato e idrosolubile. Inoltre, un consumo eccessivo di uova crude può avere delle gravi ripercussioni anche sulla salute della pelle e dei capelli, appunto tra la relazione tra avidina e biotina.

AlimentoConcentrazione di Biotina per µg/100 gr
Fegatini di pollo210
Arachidi tostate130
Burro di arachidi94
Nocciole secche76
Arachidi fresche72
Uovo di gallina69
Caffè solubile67
Pinoli64
Mandorle dolci64

Le proprietà principali

Grazie all’assunzione corretta di questa vitamina, sarà possibile anche andare incontro al bisogno dell’organismo di integrare la biotina, che altrimenti non riuscirebbe a produrre in modo autonomo, attraverso una dieta e un’alimentazione sana ed equilibrata, utilizzando solo quella di cui necessita per il suo fabbisogno quotidiano, non essendo in grado di immagazzinare questa vitamina, a differenza di altre. L’organismo umano, infatti, utilizza immediatamente la biotina che viene assunta, eliminando le quantità eccessive attraverso la digestione e la diuresi.

Questo principio attivo è conosciuto anche come vitamina h, b o i, e la sua azione è principalmente quella di essere un coenzima. Queste sostanze organiche hanno una formulazione chimica estremamente semplice, anche se invece la loro struttura può essere molto complessa e ricoprono uno scopo importante, specialmente nel contesto della digestione e del metabolismo, permettendo determinate reazioni chimiche e biologiche.

a cosa serve la biotina

La biotina serve anche al corretto funzionamento enzimatico, permettendo il miglior metabolismo possibile specialmente dei carboidrati e dei lipidi, supportando la digestione e prendendo tutta l’energia possibile dagli alimenti, aiutando anche le corrette funzioni delle cellule. Insieme all’acido folico, conosciuto anche come vitamina b9, la biotina risulta molto utile per la bellezza e la salute dei capelli, delle unghie e della pelle, e viene spesso consigliata alle donne durante la gravidanza o che prendono la pillola contraccettiva, riuscendo in questo modo a integrare preziosi principi attivi che possono andare persi, non permettendo il corretto assorbimento da parte dell’organismo.

A cosa porta una carenza di biotina?

Oltre alle controindicazioni di un’assunzione eccessiva di biotina, è importante riconoscere anche una carenza di questo oligoelemento essenziale, anche se è piuttosto raro incorrere in questo rischio, essendo che è presente davvero in un gran numero di alimenti e il corpo umano ne necessita davvero una minima quantità per andare incontro al fabbisogno quotidiano.

Ci sono varie condizioni da valutare nel singolo individuo, però, che possono realmente far incorrere a una carenza di biotina, come la carenza di un determinato enzima, che può essere dovuto a varie cause. Una carenza di biotina, è spesso presente nei soggetti che consumano eccessive dosi di alcolici, oppure per chi sta seguendo determinate terapie farmacologiche, ad esempio con antibiotici o con medicine per curare dei disturbi intestinali.

Ma anche le donne incinte e durante l’allattamento possono non riuscire ad assorbire correttamente la biotina, per questa ragione spesso vengono consigliati integratori a base di biotina, in associazione con l’acido folico. Ma anche alcune malattie possono portare a una carenza di biotina o al suo non corretto assorbimento da parte dell’organismo, come ad esempio nel caso di diabete, in questo caso solitamente viene consigliato di assumere delle dosi extra di alimenti che contengono questo principio attivo per un dato periodo di tempo.

La carenza di biotina, inoltre, è molto difficile da trovare, anche nel caso di specifiche analisi di laboratorio, per questa ragione è necessario rivolgersi a uno specialista, che dovrà analizzare correttamente i sintomi di una possibile carenza alimentare in tal senso.

Sintomi in caso di carenza carenza

Tra i sintomi più comuni di una carenza di biotina, è possibile notare sicuramente dei problemi collegati alla salute e all’aspetto della pelle, come una dermatite che porta a una desquamazione, alopecia e un senso di sonnolenza e fatica costante, oltre alla fatica a concentrarsi e altre problematiche come dolori alla muscolatura.

I sintomi della carenza di biotina, si riflettono sulla chioma facendo apparire i capelli molto più sottili, modificando anche la colorazione e assottigliando le unghie, indebolendole e portando a rotture molto più frequenti, a livello della pelle, inoltre, anche la pelle del viso può presentare degli arrossamenti. Essendo che la biotina è un principio nutritivo essenziale anche per la salute del nostro metabolismo, anche a livello psicofisico una carenza può avere delle ripercussioni, facendo sentire molto più stanchi, portando tristezza cronica e anche alla depressione.

In questi casi, l’assunzione di un integratore specifico a base di biotina può essere estremamente utile per compensare questi sintomi, migliorando il nostro aspetto, ma anche la salute fisica e mentale. Insieme allo zinco, ad esempio, la biotina serve a supportare ed evitare la caduta eccessiva dei capelli, utilizzandola spesso anche come trattamento preventivo alle calvizie.

Inoltre, per evitare di incorrere nelle controindicazioni della biotina, che possono essere dovute a un consumo eccessivo o non sufficiente, è necessario rispettare il proprio fabbisogno giornaliero. Inoltre, le controindicazioni della biotina sono estremamente lievi e rare, risultando un prodotto sicuro anche per le donne durante la gravidanza, ma è importante assumere le corrette dosi.

 

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