Integratore rosmarino: proprietà e benefici

integratori a base di rosmarino

Il rosmarino viene principalmente utilizzato in cucina. Il suo profumo, infatti, è considerato ottimo per aromatizzare diverse tipologie di piatti, in cucina.

Viene utilizzato per profumare brodi e minestre, insieme ad altre piante come il coriandolo, il basilico ed il prezzemolo. I rametti di rosmarino possono anche essere inseriti all’interno di piatti a base di carne e di pesce.

Quello che non si sa del rosmarino è che questa pianta, dai fiori profumatissimi color lavanda, è ottima anche per portare beneficio al corpo umano. Al rosmarino, infatti, vengono attribuite varie proprietà benefiche, principalmente antiossidanti e sedative.

Che cos’è il rosmarino? Tutte le caratteristiche

Il rosmarino è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Labiatae. Questa pianta è originaria dell’Europa meridionale, ma viene coltivata ed utilizzata in tutto il mondo.

Si crede che il nome della pianta abbia diverse origini: per alcuni deriva dal latino ros e maris, ovvero rugiada del mare. Per altri deriva sempre dal latino, ma in questo caso da rosa e maris, ovvero rosa del mare.

Per altri invece deriva dal latino rhus e maris, ovvero arbusto di mare. A prescindere da quale sia l’origine del suo nome, è sicuramente legato al mare, presente anche nella colorazione dei suoi fiori. I fiori del rosmarino, infatti, possono variare dal lavanda chiaro al blu profondo.

La pianta adulta del rosmarino può raggiungere i 3 metri d’altezza. Le foglie del rosmarino sono piccole e strette, di un colore verde scuro sulla parte superiore e tendono al bianco sulla parte inferiore.

I fiori della pianta di rosmarino sono riuniti in grappoli e risultano essere molto profumati. La pianta di rosmarino è di facile coltivazione, non richiede particolari attenzioni.

Per questo motivo è facile trovare piantine o cespugli di rosmarino presso le abitazioni. Il profumo emesso dai fiori risulta essere particolarmente piacevole e sedativo.

A cosa serve l’integratore al rosmarino?

L’utilizzo dell’integratore al rosmarino è molto diffuso, soprattutto nell’ultimo secolo. L’integratore al rosmarino viene principalmente utilizzato per combattere disturbi legati alla digestione.

Viene utilizzato anche per combattere i reumatismi e piccoli problemi circolatori. I reumatismi sono patologie caratterizzate dall’infiammazione delle articolazioni, principalmente quelle degli arti inferiori e degli arti superiori.

In alcuni casi, i reumatismi possono coinvolgere anche i muscoli e gli organi, causando disagi e sintomi molto importanti. Le proprietà analgesiche attribuite all’integrato al rosmarino lo rendono ottimo per trattare il dolore dovuto a questa patologia.

integratori al rosmarino

I problemi circolatori che possono essere risolti assumendo l’integratore al rosmarino sono principalmente legati alla cattiva circolazione negli arti inferiori. L’integratore al rosmarino è, infatti, ottimo per contrastare le gambe gonfie e la ritenzione idrica.

L’integratore al rosmarino può essere utilizzato anche, tutti i giorni, prima di andare a dormire, come rilassante naturale. Recenti studi hanno dimostrato che assumere l’integratore al rosmarino prima di coricarsi aiuti a prendere sonno più facilmente, e allontani le ansie e lo stress ai quali l’organismo viene sottoposto ogni giorno.

L’integratore al rosmarino sembra essere ottimo anche per migliorare naturalmente la condizione di pelle, unghia e capelli. Le proprietà estratte dalla pianta di rosmarino stimolano la produzione di cheratina. La cheratina è l’amminoacido essenziale che si occupa della formazione e proliferazione dei tessuti che compongono unghia, capelli e peli.

Contro i problemi di digestione

L’integratore al rosmarino viene ampiamente utilizzato per combattere i disturbi digestivi. L’integratore al rosmarino, infatti, contiene proprietà altamente spasmolitiche soprattutto sulle vie biliari nell’intestino tenue.

Per questo motivo l’integratore al rosmarino può essere utilizzato per risolvere problemi come la cattiva digestione, la nausea, la gastrite e l’acidità di stomaco. L’azione altamente distendente del rosmarino fa in modo che i dolori dovuti alla cattiva digestione passino molto velocemente, garantendo notevoli risultati nel giro di un quarto d’ora.

L’utilizzo di integratori alimentari a base di rosmarino non comporta effetti collaterali o controindicazioni, nonostante l’utilizzo di questa tipologia di integratori sia sconsigliata per le donne in stato di gravidanza e bambini di età inferiore ai 12 anni.

L’integratore a base di rosmarino nella medicina popolare

Nella medicina popolare, l’integratore a base di rosmarino viene utilizzato per curare vari disturbi. Oltre all’utilizzo che si fa per combattere i disturbi della digestione, l’integratore al rosmarino può essere utilizzato anche per problemi legati al ciclo mestruale, come l’amenorrea, la dismenorrea e oligomenorrea.

  • L’amenorrea è l’assenza di mestruazioni dovuta a diversi motivi, come i disordini del comportamento alimentare. Questi disordini, principalmente anoressia e bulimia, possono causare scompensi fisici tra i quali l’amenorrea.
  • La dismenorrea è, invece, tutto quello che riguarda i dolori mestruali. Diversi disturbi, come ad esempio l’endometriosi, possono causare dolori mestruali molto forti, se non invalidanti. L’integratore al rosmarino può essere utilizzato anche per alleviare i dolori dovuti alle mestruazioni.
  • L’oligomenorrea è, invece, un disturbo del ciclo mestruale che può causare alterazioni della durata. In oligomenorrea, ad esempio, il ciclo mestruale può presentarsi più volte in un mese, o addirittura saltare due o tre cicli.

L’integratore al rosmarino può essere utilizzato anche per curare problemi generali come mal di testa, emicranie e cefalee. Altri disturbi che possono essere curati assumendo regolarmente l’integratore al rosmarino sono: vertigini, dolori muscolari e la sciatica.

Gli altri utilizzi di questo integratore, nella medicina popolare, comprendono dolori articolari, dolori muscolari, sinusite, infiammazioni leggere alle orecchie, tosse, mal di gola e stati influenzali.

L’olio essenziale al rosmarino: proprietà e utilizzi

L’olio essenziale al rosmarino è uno degli oli essenziali più famosi. Viene particolarmente utilizzato in omeopatia, per curare stati di ansia e di depressione.

Viene utilizzato anche localmente, durante i massaggi, per curare il mal di testa e le emicranie. In fitoterapia, l’olio essenziale al rosmarino viene utilizzato come disinfettante, antibatterico e antinfiammatorio naturale.

Gli usi dell’olio al rosmarino non si limitano a quelli elencati, ma viene utilizzato anche in diverse pratiche orientali. Quest’olio, infatti, viene utilizzato anche per stimolare l’attività celebrale.

integratori con rosmarino

Molti studi, infatti, hanno dimostrato che questa tipologia di olio agisca sul sistema nervoso centrale, migliorando la concentrazione e la memoria. Quest’olio viene utilizzato anche per le sue proprietà antiossidanti, in grado di combattere ed eliminare i radicali liberi e prevenendo l’invecchiamento delle cellule che compongono l’organismo umano.

Le proprietà antisettiche dell’olio essenziale al rosmarino lo rendono ottimo anche per disinfettare ferite e migliorare la situazione degli eczemi. Le proprietà antinfiammatorie ed analgesiche dell’olio essenziale al rosmarino lo rendono ottimo anche per trattare i dolori dovuti ai reumatismi.

L’olio essenziale al rosmarino può essere utilizzato anche nei diffusori per ambienti. Diffondere l’olio al rosmarino può, infatti, migliorare la concentrazione. Questa pratica viene spesso utilizzata durante le sedute di yoga, per rilassare sia i muscoli che la mente.

È consigliabile utilizzare un diffusore di oli ambientali, utilizzando l’olio essenziale al rosmarino, anche in ufficio o durante le sedute di studio, per migliorare le prestazioni e la concentrazione.

Gli utilizzi del rosmarino in cucina

Il rosmarino in cucina è tranquillamente utilizzabile, considerando che viene usato sia per condire, sia per insaporire la maggior parte degli alimenti. Il rosmarino, infatti, va d’accordo con le pietanze a base sia di pesce che di carne. Il rosmarino è irrinunciabile nell’arrosto di pollo con le patate.

Il rosmarino è ottimo anche con i formaggi, preferibilmente stagionati, e con la maggior parte dei piatti che necessitano di una cottura in forno. Il rosmarino, sia fresco sia essiccato, è notevole con i cereali e con le verdure, sia crude che cotte.

Per questo motivo sono molto diffusi e graditi i prodotti a base di pane, come i panini e le schiacciatine, al rosmarino. Il rosmarino crudo dà un aroma unico alle zuppe e alle minestre e può essere usato anche per condire le insalate.

Nella cucina italiana il rosmarino manca raramente nei sughi e nelle salse. Gli unici piatti a base di pasta che non prevedono l’utilizzo del rosmarino sono i sughi bianchi, come la carbonara o la pasta cacio e pepe.

Il rosmarino può essere usato da solo o accompagnato da aglio, prezzemolo, basilico e altre erbe aromatiche, in particolare timo e salvia.

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