Integratori alla salvia: proprietà e controindicazioni

integratori alla salvia

L’utilizzo di parti di piante, come fiori e foglie, principalmente essiccate ma anche appena colte, è ampiamente diffuso, soprattutto ai giorni d’oggi. Nell’ultimo secolo, infatti, c’è stata una sorta di abbandono verso tutto ciò che è chimico o prodotto in laboratorio, soprattutto riguardanti la cura del corpo, sia dentro che fuori.

L’utilizzo di lozioni, pomate, creme, farmaci e integratori alimentari è notevolmente aumentato, grazie all’avvento di internet e alla possibilità di informarsi in maniera più precisa ed accurata riguardo tutto ciò che può, soprattutto a lungo andare, danneggiare l’organismo. Sono molte le aziende passate ad utilizzare ingredienti biologici e naturali considerando la grande richiesta di questi.

Un ingrediente molto presente in diverse tipologie di prodotti, dagli infusi aromatici ai cosmetici per il corpo, risulta essere la salvia.

Che cos’è la salvia

La salvia è una pianta perenne di colore verde scoperta ed esaminata la prima volta nel bacino del mediterraneo. La salvia appartiene alla famiglia delle Laminacee e fisicamente risulta essere molto piccola.

La sua altezza, infatti, non supera i 50 cm da adulta. Alcuni esemplari di salvia si mantengono intorno ai 30 cm. La pianta della salvia viene coltivata dalla maggior parte della popolazione ed è possibile trovarla in molti giardini. Questa pianta, infatti, non richiede cure particolari e, durante il periodo di fioritura, sfoggia fiori profumatissimi e delicati.

integratori alla salvia

Per questo motivo, la pianta della salvia è molto apprezzata. Per quanto riguarda le sue proprietà benefiche, la salvia viene da sempre utilizzata per curare diversi disturbi. Alla pianta della salvia, specificamente alle foglie, vengono attribuite diverse proprietà, principalmente antisettiche, astringenti e antisudorifere.

In cosmesi e in erboristeria è possibile utilizzare la salvia per creare unguenti e pomate per curare la pelle, specialmente creme per trattare la cute secca e screpolata. Esistono diversi balsami labbra a base di salvia, in quanto pare essere ottima d’inverno per nutrire e proteggere la cute delle labbra dal freddo e dal vento.

La salvia viene utilizzata non solo per prendersi cura della cute, ma viene utilizzata anche per combattere diverse problematiche relative all’organismo. Esistono, infatti, integratori alimentari, te e tisane alla salvia, in grado di sfruttare le proprietà di questa pianta.

Le varie proprietà della salvia e i suoi utilizzi nell’antichità

Nonostante si attribuisca l’utilizzo della salvia ad epoche recenti, molti studi condotti sui resti trovati da diversi antropologi hanno dimostrato che l’utilizzo della salvia non è recente, ma molto antico. Si pensa che durante l’antichità, gli egizi e gli assiri utilizzassero le foglie della pianta per curare diverse patologie.

Le foglie della salvia erano ampiamente utilizzate anche durante la funzione di diversi riti. Ad esempio, la salvia veniva utilizzata moltissimo per riti di iniziazione rivolti al genere femminile: la salvia veniva utilizzata quindi per invocare la dea della fertilità e, quindi, aiutare una donna a rimanere incinta.

Veniva anche utilizzata per celebrare l’arrivo del flusso mestruale e quindi la maturità sessuale delle giovani donne. Fin dall’antichità alle foglie della pianta della salvia vennero riconosciute proprietà emostatiche: venivano utilizzate le foglie fresche per fermare emorragie, per medicare ferite e anche placare l’abbondanza delle mestruazioni.

La salvia, principalmente le tisane e il tè estratto da essa, veniva utilizzato per calmare stati influenzali, abbassare la temperatura corporea e curare il mal di gola. Le proprietà della salvia sono riconosciute anche ai giorni d’oggi, infatti l’utilizzo di te, tisane e integratori alimentari a base di estratti di questa pianta sono molto diffusi.

A cosa servono gli integratori alla salvia

Gli integratori alla salvia sono molto utilizzati in quanto la salvia contiene diverse proprietà, che sono:

  • Carminative: una proprietà contenuta in diverse tipologie di vegetali, ovvero quella di favorire i movimenti intestinali e ridurre la presenza di gas nell’intestino.
  • Antisettiche: capacità di una sostanza, in questo caso di un vegetale, di impedire o rallentare la formazione e la proliferazione di batteri nocivi all’organismo.
  • Astringenti: capacità vasocostrittrice, ovvero di restringere le pareti vascolari e ridurre stati di infiammazione.
  • Antisudorifere: capacità di ridurre naturalmente la sudorazione corporea.

Per questi motivi, l’utilizzo degli integratori alla salvia è molto diffuso, insieme all’utilizzo di infusi e tisane a base di foglie fresche di salvia. La pianta della salvia contiene molti composti biologicamente attivi.

Questi composti possono essere suddivisi in mono terpeni, diterpeni, tri terpeni e componenti fenolici. I componenti fenolici nella salvia risultano essere molto più abbondanti rispetto agli altri composti.

integratori di salvia

Possono essere divisi in acidi fenolici e flavonoidi. I primi sono ottimi antiossidanti naturali, in grado di contrastare l’invecchiamento delle cellule e combattere i radicali liberi, mentre i secondi sono ottimi per prevenire il cancro, malattie vascolari e malattie neurodegenerative.

Gli integratori alla salvia sono anche molto utilizzati per prevenire, o curare, infezioni alle gengive, ai denti e alle mucose della bocca. Gli utilizzi di integratori alla salvia sono molteplici, e possono essere utilizzati anche per aumentare naturalmente il sistema immunitario, e per prevenire quindi stati influenzali stagionali, febbre o stati congestionali.

Fanno bene all’intestino

La pianta della salvia contiene anche proprietà coleretiche, in grado di aumentare le secrezioni biliari, che ha quindi una funzione disintossicante e depurativa sull’organismo. Per questo motivo è possibile utilizzare integratori a base di salvia per alleviare e curare problemi di tipo gastrointestinale.

Gli integratori a base di salvia risultano essere consigliati per trattare disturbi gastrointestinali come la nausea, la diarrea, il meteorismo, la costipazione e il gonfiore addominale. All’inizio questi disturbi venivano trattati con estratti di salvia pura, ovvero venivano utilizzate le foglie, fresche o essiccate, per creare tisane ed infusi da bere.

Studi scientifici hanno dimostrato che l’utilizzo di integratori alla salvia per combattere problemi gastrointestinali risulta essere più efficace, in un lasso di tempo molto più ristretto, in quanto l’organismo li assimila completamente e più facilmente. Gli integratori alla salvia possono essere utilizzati anche per combattere l’acidità di stomaco e per curare diverse tipologie di disturbi alimentari, in quanto sembrano invogliare l’appetito e favorire la digestione.

Effetti collaterali

Gli integratori contenenti salvia solitamente non comportano effetti collaterali, se non legati a possibili reazioni allergiche agli ingredienti contenuti nelle capsule. Nonostante ciò, è possibile che l’utilizzo prolungato di integratori con la salvia, ad esempio un utilizzo superiore ai 3 mesi, può favorire l’insorgenza di diversi disturbi, quali:

  • Tachicardia: battito cardiaco accelerato, superiore ai 200 battiti al minuto.
  • Vampate di calore: improvvisa sensazione di aumento di temperatura percepita, con conseguente sudorazione eccessiva.
  • Vertigini: improvvisi giramenti di testa.
  • Convulsioni: contrazioni e rilasciamenti involontari di muscoli, senza la possibilità di controllarli.

Prima di assumere integratori alimentari a base di salvia è consigliabile ascoltare il parere del proprio medico, in quanto pare che questa tipologia di integratori possa interferire con l’assunzione di alcuni farmaci, tra i quali sedativi, anticoagulanti, antiaggreganti, ipoglicemizzanti.

L’integratore alla salvia rossa: cos’è e a cosa serve

La salvia rossa è una pianta originaria della Cina e del Giappone. Fisicamente è molto simile alla salvia comune, ma presenta fiori e foglie rossi e viola. Di questa pianta vengono coltivati, essiccati e lavorati i fiori e le foglie, per produrre in seguito ad essiccazione infusi e tisane.

Il sapore risulta essere particolarmente amaro e poco piacevole, per questo motivo sono stati prodotti anche integratori alla salvia rossa, più facili da assumere e meno amari. L’integratore alla salvia rossa è particolarmente utilizzato dalla popolazione asiatica, in quanto risulta essere ottimo per curare naturalmente malattie cardiovascolari.

Questo integratore risulta essere ottimo, infatti, per migliorare il flusso di sangue coronarico, per ridurre il rischio di infarto del miocardio e per combattere l’angina pectoris. Altri utilizzi dell’integratore alla salvia rossa comprendono contrastare problemi e complicazioni dovute al diabete, come la retinopatia diabetica, la maculopatia e la neuropatia diabetica.

L’integratore alla salvia rossa può essere utilizzato anche per alleviare i sintomi relativi alla cirrosi epatica e aiutare la rigenerazione delle cellule che compongono il fegato. L’utilizzo di integratori alla salvia rossa ha dato esiti positivi anche in situazioni che riguardano la salute delle ossa.

Uno studio condotto su persone affette da osteoporosi ha dimostrato che, dopo aver assunto per un periodo di tempo superiore ai 3 mesi integratori alla salvia rossa, la situazione ossea è migliorata in quanto questo particolare ingrediente favorisce il riassorbimento e la formazione ossea.

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