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Analisi del capello e del cuoio capelluto: cos’è e come farla

come fare l'analisi del capello e del cuoio capelluto

L’analisi del capello e del cuoio capelluto viene definita in maniera scientifica visita tricologia ed è una vera e propria visita medica. Spesso per conoscere lo stato di salute dei propri capelli è indispensabili affidarsi al consulto di un professionista che si in grado di analizzare sia il capello che il cuoio capelluto andando a dare anche delle possibili soluzioni a specifiche problematiche.

Lo specialista in analisi del cuoio capelluto sarà in grado dopo un’attenta visita, di andare a valutare ventilai avvisaglie di qualcosa che non va. In particolare analizzerà episodi di eccessiva caduta, assottigliamento dei capelli, presenza di alopecia o di forfora.

In effetti è utile specificare che non di rado, si finisce per andare da un tricologo solo nel momento in cui si noti problematiche al capello, in particolare una caduta eccessiva. In realtà anche una visita a titolo di prevenzione può essere molto utile per andare ad evitare che le problematiche che affliggono il capello possano divenire eccessivamente gravi da curare. 

Una visita in 3 step

Come detto in apertura l’analisi del cuoio capelluto è una vera e propria visita e in quanto tale viene svolta in 3 diversi step. La prima parte del controllo permette di andare ad ottenere un’anamnesi del soggetto in cui si analizzerà poi il capello.

Quindi lo specialista inizierà con un semplice colloquio con il paziente. Gli porrà delle domande al fine di raccogliere una serie di informazioni utili sullo stato di salute ma anche sullo stile di vita.

In particolare questa prima analisi è volta a comprendere se il soggetto soffra di particolari patologie e se sta seguendo delle particolari terapie. Le risposte che vengono poi, via via offerte, saranno utili per andare a creare un quadro di riferimento in cui verranno inserite delle informazioni specifiche e che quindi stanno utili nel momento in cui si deciderà il trattamento specifico da utilizzare.

cos'è l'analisi del capello e del cuoio capelluto

Si passa poi alla seconda parte della visita con l’esame obiettivo del capello. In questo momento si potrà comprendere se vi sono problemi, di che genere sono e qual è lo stato di salute generale sia dei capelli che del cuoio capelluto.

Un controllo che inizia ad occhio nudo e poi continua con l’utilizzo del videodermatoscopio. In questo modo viene osservata la cute e i capelli in modo da poter comprendere quella che è lo stato di salute del fusto, le sue dimensioni e la distribuzione del capello.

Utilizzando una videocamera e un microscopio lo specialista dell’analisi del cuoi capelluto potrà innanzitutto dare una diagnosi precisa delle problematiche. Inoltre sarà anche in grado di dire in maniera precoce se vi sono problemi di alopecia, al fine di agire in maniera veloce ed efficace. 

Sempre lo specialista procederà scattando alcune foto, al fine di riuscire a controllare l’efficacia nel tempo, delle terapie. La terza ed ultima parte dell’analisi del cuoi capelluto è la diagnosi, che arriva dopo aver compreso quelle che sono le alterazioni dei capelli del cuoio capelluto.

Potrebbero essere utili anche ulteriori accertamenti, come le analisi del sangue, per comprendere quelle che sono le cause del problema diagnosticato. Solo successivamente si deciderà poi la terapia da seguire, per riuscire ad ottenere dei miglioramenti.

Quando sottoporsi all’analisi del cuoio capelluto

Esattamente come di tanto in tanto ci si sottopone a specifiche visite al fine di prevenire problematiche anche gravi, allo stesso modo sarebbe possibile svolgere un’analisi del cuoio capelluto in maniera periodica anche solo per prevenire talune problematiche. Un esame che può essere utile anche solo per conoscere la propria tipologia di capello, lo stato di salute del cuoio capelluto, al fine di riuscire a scegliere i giusti prodotti adatti al singolo.

Occorre però tener conto che in genere ci si concede tale controllo solo nel momento in cui si nota una perdita spropositata di capelli. Ma sono situazioni da controllare anche la presenza di forfora, seborrea e altre alterazioni.

In ogni caso, a prescindere dalla possibilità di utilizzare il controllo compre prevenzione, ci sono dei casi in cui è consigliabile rivolgersi in maniera immediata allo specialista del cuoio capelluto. In particolari ci si dovrebbe rivolgere a uno specialista quando si nota un’anomala caduta di capelli. 

Approfondimento

Sono casi questi, in cui, rivolgersi immediatamente al tricologo permette di prevenire problemi di alopecia. Inoltre è raccomandabile rivolgersi a un esperto quando si notano degli arrossamenti e una sensazione di prurito generale.

L’irritazione e la secchezza del cuoio capelluto sono fastidiosi, ma possono essere indici di diverse problematiche. In questi casi si consiglia di evitare il fai da te, scegliendo prodotti consigliati qua e là e rivolgersi a un esperto che possa offrire una soluzione veramente valida, che possa risolvere la problematica in maniera definitiva.

I vantaggi della prevenzione

L’analisi del cuoio capelluto è una visita non invasiva ed indolore. Essa si rivela indispensabile nel momento in cui si crede di soffrire di patologie specifiche come la psoriasi, i tumori della pelle, eccessiva secchezza, dermatite seborroica, forfora, alopecia. 

In realtà può essere utile sottoporsi al controllo anche nel caso in cui si subisca un processo fisiologico di rinnovamento dei capelli, che subendo delle modifiche, hanno anche bisogno di trattamenti differenti, rispetto a quelli a cui si sottoponevano. Nell’analisi del capello, ciò che viene in aiuto allo specialista è la tecnologia, che offre dei parametri molto precisi.

Nello specifico, sottoporsi al controllo aiuta a capire il numero di capelli presenti, il rapporto caduta/crescita, la dimensione del fusto del capello e lo stato di salute generale della chioma. Una serie di informazioni, queste, che saranno utili al medico per riuscire ad avere una diagnosi precisa dello stato di salute del capello e quindi applicare i rimedi che siano in grado di risolvere efficacemente il problema.

In altre parole è possibile affermare che la visita tricologia è un approccio indispensabile per riuscire ad avere una chioma che sia sempre sana. Ovvio che la prevenzione e l’attenzione nei confronti dei propri capelli sono indispensabili per garantire loro uno stato di benessere costante.

Si rivela quindi indispensabile riuscire ad utilizzare dei prodotti di qualità, per il lavaggio e per il loro trattamento. Inoltre dopo la prima visita si potrà comprendere se si stanno o meno utilizzando i prodotti giusti o se si deve intervenire con delle modifiche specifiche.

Ciclo vitale del capello

La visita tricologia interviene andando ad analizzare il capello per il suo stato di salute generale e anche in relazione a quella che è la fase vitale in cui il capello si trova. 3 sono le fasi che il capello attraversa nel corpo della sua vita.

La prima fase della vita del capello è quella anagen, momento di un le cellule della matrice si moltiplicano con meccanismo di mitosi e il follicolo discende e si unisce alla papilla dermica. Quindi si viene a formare una guaina protettiva intorno al capello che potrà così crescere ben ancorato alla matrice.

Una fase che negli uomini dura circa 2 o 4 anni e nelle donne dai 3 ai 7. Successivamente è presente la fase castagn con moltiplicazioni cellulari che si fermano e la guaina protettiva che si volta in volta tende a scomparire.

Una matrice che tende a degenerare mentre il bulbo inizia a staccarsi dalla papilla. Una fase piuttosto veloce che dura solo 15 giorni.

Infine la fase telogen che si contraddistingue per una inattività funzionale. Il capello è ora molto sottile e si stacca dal follicolo per poi cadere. Una fase che dura pochi giorni anche se prima della caduta, il capello può impiegare fino a 3 mesi.

Lunga la vita di un capello e intervenire per migliorarne ogni fase è il motivo indispensabile per cui tutti ci si dovrebbe sottoporre di tanto in tanto all’analisi del cuoio capelluto.

Analisi in farmacia

In precedenza è stato affermato che colui che svolge l’analisi del cuoio capelluto è uno specialista che permette di procedere con una vera e propria visita. Ma ad oggi è possibile sottoporsi al controllo del cuoio capelluto anche in alcune farmacie, in grado di analizzare il capello e di migliorarne lo stato di salute.

Un check up molto veloce da svolgere e che permetterà di conoscere lo stato si salute del capello e del cuoi capelluto anche grazie all’utilizzo di una microcamera che consente l’ingrandimento della zona, per studiarla in maniera specifica. Grazie alla microcamera sarà possibile osservare e delineare la presenza di un’ampia gamma di problematiche.

In particolare sarà possibile comprendere se i capelli si stanno assottigliando, se vi sia una perdita di brillantezza e di volume. Inoltre si procederà a comprendere se ci sono arrossamenti, desquamazioni e diradamenti dei capelli, oltre a un’eccessiva produzione di sebo che deve essere trattata in maniera specifica.

Un controllo estremamente veloce da richiede e a cui sottoporsi per riuscire anche ad ottenere un quadro completo dello stato di salute del capello. Anche in farmacia l test vero svolto da uno specialista, in grado di dare risposte specifiche, senza dover attendere i biblici tempi per quello che riguarda la prenotazione delle visite.

Un esame a cui sottoporsi periodicamente per controllare lo stato di salute del capello e quali siano poi i prodotti giusti da utilizzare per riuscire sempre ad avere un capello in buona salute.

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