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Calcolo BMI (o obesità): tabella e formula

come calcolare l'obesità

Il calcolo del BMI è una cosa che tutte le persone al mondo devono sapere come fare, in modo da scoprire in quali condizioni si trova il proprio corpo. Quando si parla del BMI, si fa generalmente riferimento ad un sistema di valutazione di peso, riferito in special modo al rischio di malattia, che è stato sviluppato dallo scienziato belga Adolphe Quelet.

La formula del BMI prende in considerazione due valori importanti, ovvero la statura ed il peso: in questo modo, è possibile ottenere un coefficiente che deve essere inserito in una tabella di valutazione. Questa tabella permette di scoprire se si è normopeso, se si è in sovrappeso, se si è in sottopeso oppure se si soffre di obesità: il livello di obesità è suddiviso a sua volta in diversi livelli in base alla gravità della situazione.

Questo calcolo viene utilizzato da moltissimi anni per stabilire in quale fascia rientrino moltissimi soggetti, in modo da sviluppare dei piani alimentari e molto altro. Tuttavia, si tratta di un metodo abbastanza dibattuto, in quanto non prende in considerazione dei parametri come il quantitativo di massa grassa, quello di massa magra, la densità ossea e così via…

A che serve il calcolo del BMI

Il calcolo del BMI viene da moltissimi anni utilizzato, quindi, per comprendere in quale fascia di peso inserire i soggetti clinici: infatti, in base al calcolo, è possibile stabilire se un soggetto è in sottopeso, se è normopeso, se è in sovrappeso oppure se è obeso. Prima di comprendere come effettuare il calcolo del BMI, è importante anche capire a che serve questa equazione inventata da Adolphe Quelet.

Sin dalla sua creazione, il calcolo del BMI è diventato sempre di più uno strumento di tipo diagnostico di primo piano, atto a valutare il peso di un soggetto così come anche la sua posizione a quello normale. Infatti, un peso normale è statisticamente associato ad un rischio minore di ammalarsi di diverse patologie, in special modo tutte le patologie di tipo metabolico.

Tuttavia, a causa della sua scarsissima precisione e dei limiti applicativi che esso comporta, oggi giorno il BMI è spesso sostituito da strumenti molto più avanzati per valutare il peso ed il tipo di corporatura dei pazienti. Infatti, il BMI ignora alcuni fattori come l’entità dello scheletro, della muscolatura (quindi della massa magra): inoltre, si tratta di un calcolo che non può essere utilizzato per i bambini e anche per gli atleti di èlite.

Tabella BMI

Come si è visto, l’utilizzo del BMI come calcolo per valutare l’obesità è ormai superato, in quanto si tratta di un’equazione troppo vaga, perché non prende in considerazione moltissimi fattori importantissimi. Tra i fattori che non vengono presi in considerazione da questa formula si ricordino l’entità dello scheletro così come anche quella della massa muscolare, che altro non è che la massa magra.

Per calcolare l’indice di massa corporea è necessario effettuare una divisione del peso di un soggetto adulti, che deve essere espresso in chilogrammi, per il quadrato della statura del soggetto, che deve essere espressa in metri. Dunque, il calcolo dell’indice di massa corporea si basa su una equazione precisa, ovvero KG/M2.

Dunque, se si vuole scoprire in quale fascia rientra una persona che pesa 60 kg ed è altra 1,65m (ovvero 165 centimetri), è necessario fare 60/2,72: il risultato di questa operazione è 22. Una volta ottenuto il risultato dell’operazione, è necessario inserirlo all’interno della tabella proposta dallo scienziato belga: questa è divisa in queste cinque fasce diverse, e attraverso questa sarà possibile capire in quale tipologia di corpo il soggetto rientra.

Livello di ObesitàBmiRischi Associati
Sottopeso< 18,50molto pochi
Normale18,50 – 24,99quasi nessuno
Sovrappeso>= 25,00medi
Pre Obeso25,00 – 29,99alto
Classe 130,00 – 34,99molto alto
Classi 2 e 3>= 40,00molto grave

Caratteristiche principali

Il calcolo da effettuare per conoscere il proprio indice di massa corporea, ovvero il BMI, è molto semplice e può essere eseguito in pochissimi secondi: una volta ottenuto il risultato dell’equazione, esso va confrontato con la tabella proposta dallo scienziato che ha brevettato questo metodo. Solitamente, un valore di indice di massa corporea indicato, qualora riferito all’aspetto salutistico e metabolico, si aggira intorno a 21 o 22.

Più nello specifico, per gli uomini si deve aggirare intorno ai 22,5 nell’uomo e intorno a 21 per la donna: tuttavia, è stato notato in uno studio che ci sono moltissimi uomini attratti da donne che hanno un BMI che si aggira intorno al 20,85. Ovviamente, non si tratta di un valore legato alla salute del corpo o alle patologie legate ad un eccesso di peso: si tratta però di uno spaccato di quelle che sono le aspettative in termini di peso ideale.

In ogni caso, l’intervallo di normopeso del BMI va dal valore di 18,5 al valore di 24,9, proprio in funzione di quelle che sono le grandi differenze soggettive legate ai diversi strati della popolazione. Si ricordi infatti che il BMI non prende in considerazione dei fattori importantissimi, come ad esempio la massa muscolare, il tipo morfologico, la struttura ossea, i liquidi presenti all’interno del corpo e così via.

Come compiere un calcolo più preciso

Il calcolo dell’indice di massa corporea è stato per moltissimo tempo impiegato come unico mezzo per capire come calcolare l’obesità: tuttavia, si è visto che questo non prende in considerazione moltissimi fattori importantissimi. Ad esempio, è possibile trovare un culturista ed una persona che soffre di obesità che hanno uno stesso indice di massa corporea: questo è dato dal fatto che il BMI non prende in considerazione la massa muscolare e la massa adiposa.

Dunque, nel corso del tempo, sono state sviluppate delle nuove strategie per rendere il calcolo del BMI molto più accurato, in modo da scoprire qual è il famoso peso fisiologico desiderabile: una prima cosa da fare è sicuramente quella di valutare l’ossatura e lo scheletro, inserendoli poi nel calcolo. Conseguentemente, la fascia di valutazione del normpeso può poi essere anche suddivisa in base al tipo morfologico e in base alla costituzione.

Per valutare la costituzione è necessario misurare il polso del braccio non dominante (quindi quello sinistro per i destrorsi e quello destro per i mancini) con l’utilizzo di un nastro metrico: il valore deve essere poi inserito all’interno di una griglia. La griglia in questione si divide in due categorie, quella degli uomini e quella delle donne, e può individuare diverse tipologie di costituzione: normale, esile e robusta.

Formula per il calcolo del BMI

Il calcolo dell’indice di massa corporea si è rivelato abbastanza vago e  impreciso nel corso del tempo, in quanto non prende in considerazione diversi fattori importantissimi a stabilire la tipologia corporea di un soggetto clinico. Per questa ragione, è possibile inserire altri criteri all’interno della formula per il calcolo del BMI, in modo da renderla molto più affidabile e meno vaga.

All’interno della formula può essere anche inserita una valutazione del tipo morfologico: questo deve essere calcolato attraverso una divisione della statura (espressa in centimetri) per il valore della costituzione: ancora una volta, il valore deve essere inquadrato all’interno di una tabella. Come quella della costituzione corporea, anche questa tabella si divide in due categorie, una per gli uomini e una per le donne, e consente di individuare la condizione di longilineo, normale oppure brevilineo.

Quando vengono associati tipo morfologico e costituzione, e vengono paragonati alla loro grigia di valutazione, è possibile ottenere quello che è l’indice di massa corporea fisiologica desiderabile: questo vale però solamente per i soggetti normopeso. Infatti, per le persone in sottopeso o in sovrappeso, è possibile individuare l’anomalia nel corpo solamente attraverso il semplice calcolo dell’indice di massa corporea.

In conclusione, non si dimentichi di effettuare delle indagini molto più precise anche sulla struttura ossea e sulla massa magra, in modo da avere delle informazioni molto più precise sulla propria corporatura.

Fonti

https://it.wikipedia.org/wiki/Indice_di_massa_corporea

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