Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Celiachia e mal di testa (emicrania): cause e rimedi principali

celiachia e mal di testa

La celiaca è una problematica che negli ultimi anni sembra aver subito una notevole diffusione, molto più ampia di quello che si possa pensare. Essere celiaci vuol dire, presentare un’allergia o un’intolleranza al glutine che si traduce in un dover adottare una dieta specifica.

Un’allergia al grani che può essere causa di disturbi a livello gastrointestinali, ma anche eruzioni cutanee, problemi nell’assorbimento dei nutrienti e la perdita della resistenza ossea. Per la cura è sufficiente adottare una dieta prova di glutine, con prodotti che ad oggi possono essere trovati anche nei semplici supermercati, senza doversi recare obbligatoriamente in farmacia.

Alcuni studi però, qualcosa di veramente interessante. Sembra che l’allergia al grano possa avere effetti anche sul cervello.

La celiachia

A portare gli esperti ad approfondire le caratteristiche di un intolleranza come la celiachia è la sua ampia diffusione anche in Italia. In effetti, se fino a qualche decennio fa, sembra essere una problematica “rara” ad oggi la sua diffusione è così comune che occorreva procedere a dei chiarimenti.

Molti i sintomi che possono far pensare che il soggetto sia affetto da celiachia, tra di essi i più comuni sono quelli gastrointestinali. Ma alcuni studi scientifici hanno dimostrato come anche il mal di testa frequente potesse essere un elemento di allarme, per via di una serie di effetti che l’allergia può avere sul cervello.

Quando si parla di celiachia, ci si riferisce a una malattia autoimmune che viene causata dall’intolleranza al glutine, il quale può essere causa di danni, anche gravi all’intestino, per via della risposta immunitaria che l’organismo attua nel momento in cui si consumano prodotti con il glutine. Quest’ultimo è una proteine che è presente in larga qualità nel grano, ma anche nell’orzo e nel segale.

Un elemento presente in molti alimenti, ma anche in alcune bevande (birra), medicinali, integratori alimentari, balsami per le labbra, buste da lettere e colla dei francobolli. La celiachia non si presenta sempre nello stesso modo, mentre una persona potrebbe risultare depressa e di cattivo umore, un’altra potrebbe presentare dolore addominale e altri ancora un frequente mal di testa. 

La cura per la celiachia, consiste nell’adottare una dieta che sia priva di glutine, con alimenti appositamente studiati, con delle farine alternative a quelle di grano. Prodotti che se fino a qualche anno fa potevano essere acquistati solo in farmacia, ora è possibile trovarli anche al supermercato e in qualunque negozio di alimentari.

Quando il mal di testa è provocato dalla celiachia

Chi soffre di frequenti mal di testa sa bene quanto questo possa essere veramente molto fastidioso. Questo è il motivo per cui risulta essere importante riuscire a comprendere quali siano le cause alla base dell’emicrania e di questo invalidante fastidio.

Una delle cause di un frequente mal di testa potrebbe essere l’intolleranza a un alimento, in particolare, è possibile che l’emicrania sia causa di un’allergia al glutine a cui è importante porre rimedio in maniera veloce. A tal proposito, di recente, sono intervenuti gli specialisti e hanno notato come ci sposa essere un legame tra celiachia e mal di testa frequente.

Questi studi hanno evidenziato come chi soffre di intolleranza al glutine, presenti mal di testa in misura maggiore e più frequentemente. Anche se la risposta al grano inizia nel tratto digestivo, poi viene coinvolto il sistema nervoso. 

La risposta che dà quest’ultimo è eccessivamente sensibile ed ecco che si presentano le emicranie. Altro studio specifico è stato condotto sui bambini che sono affetti da celiachia e che spesso presentavano mal di testa.

Essi se sottoposti a una dieta priva di glutine, vedevano alleviarsi anche i mal di testa. Partendo da questi studi, ecco che gli scienziati hanno anche evidenziato come il sistema nervoso sia influenzato dalla celiachia.

Questa è stata la base da cui partire per comprendere l’effetto del glutine sul sistema immunitario e il modo in cui i nutrienti assorbiti possano influenzare il cervello.

Le possibili anomalie cerebrali

In maniera molto comune, nei pazienti che presentano celiachia vengono riscontrate delle anomalie a livello cerebrale. Tali anomalie possono essere rilevate sottoponendo il soggetto a risonanza magnetica.

I soggetti che come sintomo della celiachia presentano mal di testa, negli studi hanno anche evidenziato un maggior gradi di animali al cervello. Soprattutto nei bambini, le ricerche specifiche hanno evidenziato come la sensibilità al glutine possa essere causa di complicanze a livello neurologico.

Più gravi sono però, i problemi neurologici che si presentano da adulti. Nei casi più gravi quello che si registra è una perdita di materia cerebrale, mostrando la celiachia, come una problematica più grave di quello che sembra, soprattutto se non trattata.

celiachia ed emicrania

In effetti, anche in questo caso, la terapia che risulta essere più efficace è quella di una dieta completamente priva di glutine, un trattamento realmente efficace. I ricercatori hanno poi spostato la loro attenzione sulle infiammazioni gastrointestinali, che potrebbero avere un’impatto determinante sulla schizofrenia e sul suo manifestarsi.

Inoltre si è studiato come avviene l’attivazione del sistema immunitario, con una maggiore capacità di tossine agenti altamente patogeni di prendere di mira il flusso del sangue. Una serie di studi che anche se indirettamente, hanno provato come la celiachia possa essere determinate sulla comparsa di malattie mentali di diverso genere.

Il rischio di ictus ischemici

Il glutine e l’intolleranza a tale elemento più riprese è stato sotto i riflettori in quanto ritenuto in grado di nuocere alla salute nel caso in cui vi fosse un’allergia non adeguatamente trattata. In uno degli studi condotti a tal proposito sembra che il glutine possa essere causa di ictus ischemico e coagulazione del sangue nel cervello.

Lo studio è stato condotto su pazienti che erano stati colpiti da ictus ischemico ed è stato notato come l’unico fattore che poteva essere determinante fosse l’essere affetti da malattia celiaca. In effetti, i medici furono d’accordo nell’affermare che la causa primaria dell’ictus potesse essere la risposta autoimmune che la malattia celiaca provoca nell’organismo e che poteva essere dunque determinante.

Quindi gli studi hanno evidenziato come in effetti l’intolleranza al glutine potesse essere causa di coagulazione di sangue nel cervello. Questo però è solo uno dei collegamenti che sono stati evidenziati tra l’intolleranza al glutine e le problematiche a livello di salute.

In effetti non si parla solo di anomalie cerebrali, mal di testa e coagulazione eccessiva del sangue. Alcune ricerche hanno notato come la celiachia fosse anche direttamente collegata agli attacchi di epilessia e nei casi più gravi alla SLA.

Collegamenti, questi, che hanno destato non poca preoccupazione nelle menti di coloro che soffrono di tale intolleranza. Ma questo non vuol dire che vi sia una connessione causa effetto che si esprime in maniera immediata e perpetua.

Certo è che i ricercatori hanno osservato come vi fossero delle calcificazioni in alcune parti del cervello, che possono essere causa di attacchi epilettici. Ma allo stesso tempo, hanno anche reso noto come, intervenire con una terapia specifica fosse veramente efficace.

In effetti tutti i soggetti presi come casi di studi hanno lasciato notare come fosse sufficiente sottoporsi a una dieta priva di glutine per veder interrotti i sintomi evidenziati fino a quel momento. In effetti il risultato è stato evidenziato in un individuo con lesioni al cervello simili a quelli osservati nella SLA.

Esami sul soggetto hanno portato alla luce come questo fosse affetto da celiachia. Sottoponendosi alla dieta priva di glutine, si sono ottenuti dei miglioramenti complessivi della sua condizione clinica e anche le lesioni cerebrali sono iniziate a migliorare.

Si tratta, in ogni caso, di ricerche che sono nuove ed attuali, anche se hanno evidenziato come il non trattare efficacemente la celiachia possa essere veramente pericoloso per la salute dell’individuo. In effetti buona parte del problema che si presenta nell’individuo con tale problematica deriverebbe da un’eccessiva risposta immunitaria dell’organismo.

Quindi l’unica strada percorribile per riuscire a prevenire tali problematiche, nel caso in cui si sospetti un caso di celiachia, è quello di intraprendere un’alimentazione priva di glutine con prodotti specifici.

Il mercato del gluten free

L’alta percentuale che negli anni ha continuato a crescere, di persone affette da celiachia, ha portato il mercato del gluten free ad allargarsi e non di poco. Le persone affetta da celiachia, nel momento in cui vedono diagnosticarsi tale patologia, iniziano a godere di aiuti a livello statale, in cui viene concessa una certa somma mensile da spendere presso i rivenditori autorizzati in prodotti privi di glutine.

Una misura questa, pensata anche per via dei prezzi elevati che tali cibi presentavano, almeno fino a qualche anno fa. Ad oggi però, il mercato alimentare pensa al benessere della stragrande maggioranza della popolazione ed ecco che anche nei supermercati sono iniziati a comparire dei prodotti senza glutine con prezzi alla portata di tutti.

Un mercato che poi ha continuato ad estendersi presso altri esercizi commerciali come le pasticcerie, i bar e anche le pizzerie e ristoranti, che hanno iniziato a proporre dei menù con prodotti privi di glutine. Insomma un vero e proprio business che permette anche alle persone che soffrono di celiachia di vivere una vita pressoché normale, senza doversi privare di una cena fuori fuori tra amici o di una colazione al bar.

Articoli correlati