Come curare l’insonnia con le gocce per dormire

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Le gocce per dormire sono una tipologia di prodotto impiegato da moltissime persone per addormentarsi molto più facilmente e rendere le loro ore di riposo molto più soddisfacenti. Le gocce appena menzionate fanno in realtà parte di una famiglia di prodotti molto più grandi, che sono i prodotti sedativi ipnotici, chiamati anche prodotti per dormire: si tratta di prodotti che sono impiegati per trattare l’insonnia.

Infatti, si tratta di prodotti che promuovono e facilitano l’arrivo del sonno in casi in cui si fatica a prendere sonno, si dorme male e soprattutto non ci si sveglia riposati. Solitamente, gli effetti terapeutici dei prodotti sedativi ipnotici vengono definiti dose dipendenti, il che significa che il loro effetto dipende semplicemente dalla quantità di prodotto che viene assunto.

Quando sono assunti in dosi basse, tali prodotti portando ad una sedazione, mentre invece se introdotti all’interno del corpo in dosi massicce, essi portano all’ipnosi, quindi al sonno: assunti in quantità ancora più grandi, vengono impiegati per l’anestesia chirurgica. Solitamente, l’impiego di questi prodotti si accompagna a quello dei prodotti ansiolitici, ma si tratta di un’associazione che in realtà non dovrebbe essere compiuta, in quanto i prodotti ansiolitici producono una sorta di sedazione.

Le gocce per dormire, che fanno parte della grande famiglia dei sedativi ipnotici, sono dei prodotti che vanno scelti con un’estrema cura, e che anzi devono essere prescritti da un medico, in quanto utilizzarli deliberatamente potrebbe avere delle conseguenze negative. Generalmente, ci sono alcuni criteri ai quali devono attenersi delle gocce per dormire per essere considerate valide nel contrastare l’insonnia, cioè la mancanza di sonno.

In primo luogo, queste devono essere veloci da assorbire, veloci nell’indurre il sonno, devono avere un buon indice terapico, devono indurre soprattutto un sonno che sia quantitativamente e qualitativamente all’altezza del normale sonno fisiologico. Ancora, questi prodotti non devono presentare alcun effetto residuo al risveglio, devono essere privi di metaboliti attivi che sono causati dal metabolismo del farmaco e che possono causare degli effetti al mattino seguente.

Successivamente, delle buone gocce non devono causare quella che viene comunemente chiamata l’insonnia da rimbalzo: questa patologia, in gergo medio, prende il nome di insonnia da rebound. Si tratta di un fenomeno che si verifica in seguito all’interruzione del ciclo iniziato con un determinato prodotto: quindi, quando si smette di assumere il prodotto, non si deve soffrire di un’insonnia ancora più grave.

Cure per l’insonnia

Le gocce per dormire devono rispettare alcuni criteri importantissimi per potere essere considerate delle valide alleate quando si tratta di combattere una condizione fastidiosissima come l’insonnia. Tra gli altri criteri ai quali bisogna prestare attenzione quando si scelgono le proprie gocce forti per dormire c’è sicuramente l’assenza di assuefazione: dunque, il corpo non deve abituarsi all’effetto causato da questi prodotti.

Quando il corpo si abitua all’azione delle gocce, così come degli altri prodotti sedativo ipnotici, non risponde più alla loro azione, anche se si aumentano le dosi: questo li rende inutili per il corpo e per contrastare l’insonnia. Successivamente, un altro criterio al quale prestare attenzione è che le gocce non facciano interazione con l’etanolo: molte persone hanno infatti la cattiva abitudine di assumere tali prodotti sedativo ipnotici insieme a bevande alcoliche.

Questa combinazione può causare un peggioramento di quelli che sono gli effetti collaterali causati dai prodotti sedativi; tra gli altri criteri si possono poi inserire l’assenza di depressione respiratoria e l’assenza di effetti sulla memoria. Purtroppo, non è ancora stato sviluppato un prodotto perfetto che rispetti tutti i criteri finora menzionati: per questa ragione, bisogna scegliere il prodotto che rispetti il numero più alto di criteri.

Tipologie di insonnia

Prima di iniziare ad assumere delle gocce per dormire o altri prodotti di tipo sedativo ipnotico, è necessario comprendere quali sono le caratteristiche della propria insonnia e soprattutto quali sono le cause che l’hanno scatenata. Quando si parla dell’insonnia si fa riferimento ad una condizione che causa una difficoltà nell’addormentamento, ma anche un riposo peggiore in termini di quantità e anche di qualità.

In base ai casi analizzati finora, è stato possibile individuare diverse tipologie di insonnia più comuni: la prima distinzione è quella tra insonnia primaria ed insonnia secondaria. L’insonnia primaria avviene quando le cause della mancanza di sonno sono ancora sconosciute, mentre l’insonnia secondaria si ha quando si conoscono le cause della propria insonnia: queste possono essere disturbi psichiatrici, patologie, assunzione di farmaci, stress, ansia…

Si possono poi individuare altre tipologie di insonnia in base a quella che è la sua durata:

  • insonnia transitoria: essa dura meno di tre giorni;
  • insonnia a breve termine: questa dura per un periodo che va dai tre giorni ad una settimana;
  • insonnia a lungo termine: la durata dell’insonnia supera le tre settimane.

In base a quella che è la tipologia della propria insonnia, si può procedere in modalità diverse per poterla risolvere.

Cause e conseguenze dell’insonnia

È importante comprendere quali sono le cause della propria insonnia prima di iniziare a consumare delle docce per dormire, naturali o no, che siano forti e che forniscano ristoro al proprio corpo. SI è già visto che in base alle cause si può praticare una distinzione tra insonnia primaria e secondaria: sono moltissime le cause che possono essere inserite all’interno del sottogruppo dell’insonnia secondaria.

In moltissime persone, l’insonnia è causata da un forte periodo di ansia o di stress: lo stress può provenire dal lavoro, ma anche dalla famiglia, dalla scuola o dall’università, e ha moltissime ripercussioni sull’individuo. Ci sono poi altre cause che portano all’insorgenza dell’insonnia, quali ad esempio l’utilizzo di farmaci particolari che interferiscono col il ciclo circadiano, la presenza di alcune patologie che disturbano il sonno , quali ad esempio l’apnea notturna, che non permette di respirare.

Ovviamente, quando il riposo notturno non è sufficiente, si hanno delle conseguenze sia a livello fisico che a livello psicologico: in primo luogo, il corpo avverte stanchezza durante l’arco della giornata, ed è quindi difficile muoversi o fare attività. In aggiunta a ciò, le persone che soffrono di insonnia hanno difficoltà a rimanere concentrate, hanno difficoltà a prendere delle decisioni, soffrono di una sorte di offuscamento mentale durante tutte le ore diurne.

Le più forti gocce per dormire naturali

Non c’è dubbio sul fatto che le gocce per dormire possono quindi essere un ottimo alleato per ritrovare il riposo notturno del quale si ha bisogno: tuttavia, è bene praticare una differenza tra quelli che sono i prodotti naturali e quelli “chimici”. In generale, per contrastare un’insonnia leggera o che non dura troppo tempo, si consiglia di utilizzare delle gocce naturali per dormire, in quanto queste presentano meno controindicazioni ed effetti collaterali.

Moltissimi studi hanno dimostrato che i soggetti che hanno assunto delle gocce naturali per dormire, e non delle gocce a base di prodotti chimici, non manifestavano effetti collaterali come ad esempio l’assuefazione, l’insonnia di rimbalzo oppure un senso di spossatezza al mattino. In commercio è possibile trovare delle gocce che sono preparate impiegando veramente numerosi prodotti diversi, come ad esempio la melatonina, la camomilla, il luppolo oppure la valeriana.

La melatonina è sicuramente una delle sostanze più impiegate negli ultimi anni per la produzione di integratori per dormire bene: si tratta di una sostanza che aiuta sicuramente a distendere i nervi e a rilassare il corpo. Anche la camomilla è da sempre conosciuta per le sue virtù calmanti e rilassanti.

Infine, è possibile trovare in moltissime preparazioni officinali anche passiflora o luppolo, che sono sostanze conosciute da secoli in quanto sono in grado di calmare e distendere i nervi, favorendo l’addormentamento ed il riposo nei soggetti più ansiosi ed agitati.

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