Eiaculazione precoce: cause, sintomi, trattamenti e rimedi

Eiaculazione precoce

Una situazione che potrebbe essere familiare a diversi soggetti di genere naschile è sicuramente l’eiaculazione precoce. È quella situazione in cui i soggetti di genere maschile non riescono ad esercitare un controllo volontario sulla fuoriuscita dello sperma, sia durante un rapporto sessuale sia durante la masturbazione. È tra le disfunzioni sessuali maschili più diffuse che colpisce circa 1 uomo su 4.

L’eiaculazione precoce è quella situazione in cui un idividuo di sesso maschile non riesce a controllare la fuori escita del linquido seminale. È tra le disfunzioni più comuni e può succedere in qualsiasi fascia d’età.

Eiaculazione precoce

Questo disturbo sessuale si manifesta in generale durante la prima attività sessuale della penetrazione oppure dopo circa un minuto dall’avvenuta penetrazione. Spesso viene associata ad una mancanza di capacità dell’uomo di saper gestire l’eiaculazione e quindi al postircipare la fuoriuscita di sperama.

Questa situazione porte con se frustrazione e stress psicologico che arrivano fino ad inibire i rapporti sessuali e ad un calo della libido. Per chi soffre di eiaculazione precoce è tutto più velocizzato la fase dell’eccitazione in particolare si verifica più velocemente rispetto a chi non ne soffre.

Anche la fase dell’indurimento e dell’erezione nonostante sia normale viene però seguita da una rapida e veloce eiaculazione e orgasmo. Si tende spesso a generalizzare il problema ma in realtà ci sono due categorie di eiaculazione precoce:

  • eiaculazione precoce primaria: si manifesta fin dai primi rapporti sessuali, può eìavvenire sia prima della penetrazione oppure a distanza di 1 – 2 minuti dalla penetrazione e si può prolungare per utta la vita, rimande stabile e costante;
  • eiaculazione precoce secondaria: è una forma di disagio acquisito per diverse cause e spesso si manifesta tra l’inizio del rapporto sessuale e l’eiaculazione è leggermente più lungo se messo a confronto con la categoria primaria.

Il disturbo inoltre si può distinguere ulteriormente in eiaculazione precoce situazionale ossia legato ad un particolare tipo di relazione con il partner oppure di una situazione particolare di coppia. Oppure di eiaculazione generalizzata ossia che si manifesta ogni volta che che si crea una situazione intima con il proprio partner.

Sintomi

Alla luce di quanto detto dunque l’eiaculazione precoce può manifestarsi in diverse occasioni e situazioni che dipendono da individuo ad individuo. Tanto da parlare anche di eiaculazione precoce occasionale dovuta a particolari momenti con il partner.

Oppure persistente dovuta dal minimo stato di eccitazione e può avvenire sia prima che durante un rapporto sessuale. In ogni caso non dipende in alcun modo dalla volontà del soggetto infatti, è una condizione che va al di là del controllo fisico e mentale.

Gli individui di sesso machile che soffrono di questa patologia vivono di raporti sessuali insofìddisfacenti tali da compromettere la qualità della pripria vita. Spesso anche i rapporti di coppia possono essere fraintesi, generano conflitti e malumori facendo aggravare notevolmente la situazione.

Inoltre crea delle difficoltà nei rapporti interpersonali e notevole disagio. Possono manifestarsi episodi di scarsa autostima, frustrazione, mancata assertività e calo della libido.

Cause principali

L’eiaculazione precoce nonostante sia una disfunzione che può colpire gli uomini di qualsiasi fascia d’età spesso si manifesta sin dalle prime esperienze sessuali. Però in molti casi con la pratica spesso è una disfunzione che si riesce a gestire senza problemi.

Le cause dell’eiaculazione precoce possono essere di diversa natura: psicologica o organica. Le cause dell’eiaculazione per fattori psicologici sono determinate per lo più da ansia da prestazione, depressione, ansia sociale, problemi di coppia, masturbazione ossessivo compulsiva, esperienze sessuali negative e mancanza di piacere nel proprio aspetto fisico.

Ci sono poi le cause organiche di eiaculazione precoce che spesso però sono di natura transitoria. Come ad esempio: ipersensibilità del glande, frenulo corto, stati infiammatori, prostata, tumori al midollo, problemi ormonali quali l’ipogonadismo, stress, bassa prolattina e alti livelli di leptina.

Tali condizioni però sono generalmente accompagnate da altre sintomatologie oltre all’eiaculazione precoce. Quindi è bene informare il proprio medico se si notano situazioni di mancato controllo nella fuoriuscita del liquido seminale. In questo modo si possono trovare più facilmente delle risoluzioni al problema.

Trattamenti e cure

Una volta escluse le cause di natura organica i rimedi all’eiaculazione precoce prevede due tipi di interventi: la terapia psicofarmacologica e la terapia comportamentale. La terapia comportamentale pare avere degli ottimi risultati in termini di efficacia nella risoluzione al problema.

Infatti, si concentra soprattutto sugli aspetti psicologici dell’individuo affetto da eiaculazione precoce. Si basa principalmente ad incrementare la latenza eiaculatoria ed il senso dell’autocontrollo.

Eiaculazione precoce

Spesso implica l’intervento del partner e si mettono in pratica tecniche e strategia da eseguire in coppia. Generalmente si utilizzano due strategie quella dello “start and stop” ossia nella ripetuta interruzione del rapporto sessuale in prossimità dell’eiaculazione.

Oppure la tecnica della “squeeze” ossia l’interruzione manuale della fuoriuscita dello sperma tramite una pressione con le dita tra il glande e l’inizio del corpo del pene. A ciò vanno associate un’analisi della vita del soggetto quali credenze sessuali, il contesto socio culturale, la personalità e le relazioni intraprese.

Per quanto riguarda la terapia psicofarmacologica interviene per lo più sugli effetti collaterali tra cui gli antidepressivi serotoninergici. Come tali vanno a avere un effetto anestetizzante dell’area gennitale che consentirebbe di posticipare l’orgasmo.

Principali prodotti da utilizzare

Quindi alla luce di quanto detto finora non esistono dei veri è propri farmaci legati all’eiaculazione precoce bensì sono spesso associati prodotti per uso topico oppure psicofarmaci che puntano sugli effetti collaterali.

Esistono infatti delle creme per uso topico che sono degli anestetizzanti locali che sono in gradi di posticipare l’orgasmo. Ma in questo caso potrebbe inibire la sensibilità del partner e ridurre anche il piacere. Poi ci sono i preservativi ritardanti che non influiscono sul piacere del proprio partner.

Però in molti casi i soggetti affetti da eiaculazione precoce si vergognano molto a confrontarsi e quindi in modo negativo intraprendono delle strategie fai da te che non risolvono il problema. Tra quelle più utilizzate troviamo: masturbazione pre-coito, infliggersi dolore per evitare l’orgasmo, sforzarsi di pensare a cose differenti per ritardare l’eiaculazione e coito reiterato.

La differenza tra Eiaculazione precoce: eiaculazione e orgasmo

Il coito precoce può essere secondo una teoria orientale essere inibito da esercizio e concentrazione. Si crede infatti, che esiste una differenza tra eiaculazione e orgasmo. Nella cultura occidentale quando parliamo di orgasmo o rapporto completo intendiamo anche l’atto di eiaculare, si intende per il genere maschile, ma per il taoismo invece si può beneficiare degli effetti dell’orgasmo anche senza eiaculare.

Si crede che ci sia una differenza tra eiaculare e avere un orgasmo, durante l’orgasmo c’è un rilascio di endorfine, e nella seconda fase ossia durante l’eiaculazione c’è il rilascio del liquido seminale. In base a questa teoria infatti, gli individui di sesso maschile possono avere molti orgasmi senza per forza eiaculare. Infatti, dopo la fuoriuscita del liquido seminale esiste il famoso periodo refrattario che consiste appunto nel rilassamento di tutti i muscoli del pene e quindi non è possibile mantenere l’erezione.

Ma ci sarebbe una strategia da attuare che aiuterebbe ad avere molteplici orgasmi anche per gli uomini senza per forza eiaculare all’esterno. Per avere questo risultato deve contrarre il muscolo PC che non consente l’eiaculazione.

Per ottenere questo risultato bisogna allenarsi nella contrazione di questo muscolo che è situato tra l’ano e i testicoli. La tecnica per testare la funzionalità della tecnica è quella di provare durante la minzione basta contrarre e si può notare subito che non vi è più l’uscita dell’urina. Quindi per ottenere questo risultato bisogna allenarsi e contrarre almeno 50 volte al giorno.

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