Gambe gonfie: sintomi e rimedi

Gambe gonfie

Il gonfiore alle gambe è un problema molto comune, soprattutto nelle donne. Può presentarsi in qualsiasi momento della propria vita, ed è attribuibile a diverse patologie.

Molto spesso, però, questo sintomo si presenta in maniera spontanea come conseguenza a diverse situazioni alle quali può essere soggetto chiunque. Le gambe e le caviglie possono gonfiarsi, ad esempio, dopo aver trascorso un lungo periodo in posizione eretta, senza aver dato al corpo la possibilità di riposarsi.

La pressione del sostegno continuo relativa all’intero corpo, quando si sta in piedi, ricade infatti su gambe, piedi e caviglie. È possibile, quindi, che gli arti inferiori tendono a gonfiarsi come conseguenza di questa continua pressione su di essi.

Gambe gonfie dopo una lunga giornata in piedi? Ecco perché succede

La presenza di gambe gonfie è un sintomo attribuibile a diverse patologie e condizioni, che interessano principalmente l’apparato circolatorio sanguigno. Quando si presentano a causa di situazioni lavorative particolari, soprattutto lavori che costringono la persona a passare un lungo periodo in piedi, non deve preoccuparsi.

Le gambe gonfie dovute a questa particolare situazione, infatti, possono essere tranquillamente curate, e solitamente non sono sintomi di patologie più gravi. Sono diversi i lavori che costringono le persone a stare in piedi molto tempo. Le gambe gonfie possono presentarsi, ad esempio, in soggetti che svolgono lavori come commessi di negozi, hostess e steward.

come alleviare la sindrome di gambe gonfie
come alleviare la sindrome di gambe gonfie

Durante questi lavori, infatti, le persone staranno molto tempo in piedi, anche durante tutta la durata del turno lavorativo, e non gli è permesso sedersi. Perché si gonfiano gambe e caviglie quando si sta in piedi? Ciò accade perché quando si sta in piedi, il sangue fatica a circolare spontaneamente fino al cuore.

Ciò è dovuto anche a causa della forza di gravità, che spinge la circolazione sanguigna verso il basso. La stasi ematica generata da questa situazione, quindi, fa aumentare la pressione venosa esercitata su gambe e caviglie.

Questa situazione non favorisce il passaggio di liquidi dal sangue ai vari tessuti organici. Questo ristagno di liquidi, concentrato sulle gambe e sulle caviglie, favorisce l’aumento del volume di essi, causando un aumento di volume dei tessuti.

Le cause delle gambe gonfie

Quando le gambe gonfie non si presentano per una situazione fisiologica, ovvero lo stare per un lungo periodo in piedi, questa condizione può essere il sintomo di un disturbo più serio. Sono diverse, infatti, le situazioni che possono vedere la comparsa di caviglie e gambe gonfie.

Le patologie che possono presentare sintomi come caviglie e gambe gonfie sono divise in cause comuni e cause rare. Alcune di queste cause possono essere:

  • Artrite reumatoide: è una malattia cronica che coinvolge le articolazioni. Si tratta di processo infiammatorio di tipologia autoimmune. Ciò significa che il sistema immunitario, reagendo in modo anomalo, sviluppa un’infiammazione che riguarda principalmente le articolazioni. Uno dei primi sintomi associabili a questa malattia è appunto, il gonfiore improvviso degli arti superiori e degli arti inferiori.
  • Cirrosi epatica: è una malattia del fegato molto grave. Si verifica quando il fegato subisce numerosi danni che non possono essere curati. Questa malattia può presentarsi in persone che abusano di alcol, ma anche in persone che contraggono diverse tipologie di epatite o hanno problemi di diabete.
  • Neuropatia diabetica: è una condizione legata al diabete. Interessa il sistema nervoso periferico ed autonomo, e può causare ischemie a carico di vene e capillari. La rottura di vene e capillari può causare infiammazioni che a loro volta causano caviglie e gambe gonfie.
  • Tromboflebite: si tratta di una situazione dovuta all’infiammazione delle vene e dei capillari, con la comparsa di trombi. Uno dei sintomi di questa condizione, oltre al dolore, è il gonfiore a piedi, caviglie e gambe.

Rimedi e soluzioni per alleviare le gambe gonfie e stanche

Quali sono i rimedi per le gambe gonfie? Quando questa condizione non è dovuta a patologie che richiedono un intervento farmacologico, è possibile utilizzare diversi accorgimenti per trattare le gambe gonfie.

Dopo aver stabilito che le gambe gonfie non sono un sintomo di una patologia più grave, come ad esempio il diabete o la cirrosi epatica, è quindi possibile provare un po’ di sollievo dalle gambe gonfie in diversi modi. La prima soluzione adottabile potrebbe essere l’utilizzo di calze elastiche a compressione graduata.

Queste calze speciali, infatti, aumentano la pressione decrescente dal basso verso l’alto, favorendo il ritorno venoso e il riassorbimento dei liquidi stagnanti. È possibile acquistare queste calze in farmacia o in negozi specializzati, e sono disponibili in diversi formati e colori.

Altri rimedi per le gambe gonfie potrebbero essere il consumo regolare di tè e tisane naturali, preferibilmente a base di ingredienti con funzioni antiossidanti e drenanti. Queste tisane, infatti, aumentano naturalmente la diuresi e, disintossicando l’organismo, favoriscono l’espulsione di liquidi e tossine che possono depositarsi negli arti inferiori.

I tè e le tisane più consigliate per trattare le gambe gonfie contengono ribes, mirtilli rossi e neri e vite rossa. Per rimediare alle gambe gonfie sarebbe opportuno anche modificare la propria alimentazione.

Prediligere frutta e verdura, possibilmente di stagione, ad alimenti ricchi di sale e iodio può favorire la disintossicazione naturale dell’organismo, diminuendo la presenza di liquidi e tossine presenti nell’organismo.

Principali rimedi per alleviare il gonfiore

Le gambe gonfie e doloranti possono essere sintomo di malattie a carico del sistema circolatorio. Una corretta circolazione sanguigna può, infatti, non solo causare gonfiore agli arti inferiori, ma anche dolore.

Questa situazione può essere attribuita a diverse situazioni, come l’aumento della temperatura ambientale, l’obesità, la scorretta alimentazione e il poco movimento. Esistono anche diverse patologie che presentano sintomi quali gambe gonfie e doloranti. La prima di tutte è sicuramente la ritenzione idrica.

Questa situazione si presenta quando il corpo fatica ad eliminare liquidi e tossine. Questi liquidi, diventati stagnanti, tendono a depositarsi in zone dove il tessuto adiposo è più concentrato, come gambe e addome.

cause delle gambe gonfie

Questa condizione può causare gambe gonfie e doloranti. Un’altra condizione che può causare gambe gonfie e doloranti è l’insufficienza venosa. I soggetti che soffrono di più di insufficienza venosa sono principalmente donne, in stato di obesità.

Questa condizione aumenta la pressione dei capillari, soprattutto di quelli di braccia e gambe. Aumentando la pressione dei capillari venosi, si ha un notevole aumento di volume degli arti, che può essere anche molto doloroso. Questa situazione viene solitamente trattata chirurgicamente o farmacologicamente, in base alla gravità della condizione.

Come prevenire la sindrome della gambe gonfie e averle più leggere

La sindrome delle gambe gonfie può essere prevenuta in diversi modi. Nonostante ciò, non si esclude che le gambe gonfie non si presentino dopo aver sviluppato patologie gravi.

Gambe e caviglie gonfie possono essere prevenute, o tenute sotto controllo, utilizzando diversi accorgimenti. Il primo accorgimento da prendere, per evitare il gonfiore agli arti inferiori, è quello di idratare correttamente il proprio organismo.

Si consiglia, quindi, di consumare almeno due litri di acqua, soprattutto d’estate. L’acqua, infatti, è il miglior disintossicante e depurativo per l’organismo. Bere abbastanza acqua aiuta l’organismo ad eliminare le tossine e evitare il ristagno dei liquidi. Anche sottoporsi a massaggi che stimolano la circolazione periferica può migliorare la situazione delle gambe gonfie.

È consigliabile, soprattutto per le donne, non utilizzare per lungo tempo tacchi alti e abiti attillati. Soprattutto gli abiti attillati possono peggiorare la circolazione, non permettendo al flusso di sangue di circolare propriamente. È consigliabile anche assumere integratori alimentari a base di vite rossa, mirtillo e ginko biloba.

Per migliorare la circolazione sanguigna, e quindi diminuire anche il gonfiore a gambe e caviglie, è possibile anche dedicarsi ad attività fisica. Mettere in moto i muscoli, infatti, aumenta e migliora la circolazione, riducendo il gonfiore di gambe e caviglie.

È possibile dedicarsi a diverse tipologie di sport, in quanto basta il semplice movimento dei muscoli, come durante le passeggiate o le camminate, a riattivare la circolazione. Gli sport più indicati per ridurre gambe e caviglie gonfie sono, però, legati alla pedalata e agli sport acquatici.

Questa tipologia di sport, come lo spinning o il nuoto, hanno infatti il miglior impatto sulla circolazione sanguigna, in quanto sono in grado di favorire il movimento di tutto il sistema circolatorio, e non solo quello periferico.

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