Mal di schiena: cause, sintomi e rimedi

mal di schiena

Il mal di schiena risulta essere uno dei disturbi muscolari più comuni e diffusi al mondo. Può interessare ogni tipologia di persona, e si può presentare in qualsiasi momento della vita, a prescindere dal tipo di vita che si svolge e delle patologie di cui si soffre.

Il mal di schiena può interessare diverse zone della schiena, come la zona lombare, la zona cervicale, la zona glutea o la zona renale e può essere dovuto a diverse ragioni, partendo da una postura scorretta a patologie molto più gravi.

Per mal di schiena si intende un dolore che interessa i muscoli o l’apparato scheletrico che compongono la schiena. Esistono diverse tipologie di mal di schiena, e il dolore può essere di diverse intensità.

Il mal di schiena può essere dovuto a diversi fattori, ed interessa la maggior parte della popolazione. Si stima, infatti, che almeno l’80% della popolazione abbia sofferto di male alla schiena.

La maggior parte dei casi di mal di schiena esaminati era di natura benigna, e non patologica. Ciò significa che il dolore alla zona lombare del corpo era dovuto, ad esempio, a movimenti bruschi o posizioni scorrette.

In casi di natura benigna, il mal di schiena guarisce autonomamente nel giro di poco tempo, massimo 6-10 giorni. Alcune tipologie di mal di schiena, dovuti a stiramenti e strappi muscolari, durano molto di più e, con le cure adeguate, guariscono in massimo 6 mesi.

Il mal di schiena colpisce le persone indistintamente dal sesso. Nonostante ciò, questa tipologia di problema sembra colpire in maniera molto più intensa le donne.

Ciò avviene anche a causa degli sbalzi ormonali che subiscono le donne fertili una volta al mese. Uno dei disagi che apporta l’arrivo del ciclo mestruale risulta essere, infatti, dolore lombare.

Tipologie di mal di schiena: quali e quanti ne sono

La colonna vertebrale è composta da 33 vertebre. Queste 33 vertebre sono divise in 5 zone: cervicale, dorsale, lombare, sacro e coccige. Il mal di schiena può interessare diverse zone della schiena.

Questo infatti può essere lombare, cervicale e dorsale. Il mal di schiena più diffuso è quello che interessa le zone della cervicale e lombare.

Il mal di schiena può essere di diversa natura e può interessare diverse zone della schiena. Qualora il dolore dovesse presentarsi nella zona alta della schiena, ovvero nelle ossa del collo, è chiamato cervicalgia.

Se il dolore interessa la parte bassa della schiena, è detto lombalgia. Se, invece, il dolore interessa la parte centrale della schiena, è detto dorsalgia.

La cervicalgia è un dolore che interessa principalmente il collo, ed è spesso dovuto ad una postura sbagliata o allo stress. La lombalgia è un dolore che interessa la parte bassa della schiena, e può avere derivazioni di diversa natura e diventare anche cronico.

Spesso è causato da movimenti improvvisi e strappi muscolari, oppure è dovuto all’utilizzo della stessa posizione per un tempo prolungato. La dorsalgia, invece, è la tipologia di mal di schiena meno diffusa e può essere causata da varie patologie, prime tra tutte la sciatica o l’ernia del disco.

La sciatica è dovuta ad una pressione costante o improvvisa sul nervo sciatico. Il dolore è simile ad una scossa elettrica e può irradiarsi fino alla gamba.

L’ernia del disco, invece, si verifica quando uno dei cuscinetti che si trova tra le varie vertebre esce dal suo asse e inizia a sporgere. Il cuscinetto che sporge può arrivare a premere sui nervi, e questo può causare dolore.

Rerché si verifica

Per mal di schiena lombare si intende il dolore percepito nella parte bassa della schiena. Questa tipologia di mal di schiena è solitamente legato a infortuni dei muscoli o dei legamenti.

Può essere anche dovuto a fratture vertebrali. I sintomi associati al mal di schiena lombare possono comprendere, oltre al dolore, rigidità, difficoltà di movimento e formicolii.

Solitamente, per diagnosticare il mal di schiena lombare è necessario il dialogo col paziente seguito da una visita fisica. Solitamente questa tipologia di mal di schiena dura massimo una settimana. Guarisce spontaneamente, nonostante sia consigliabile restare a riposo e, nel caso di dolore lancinante, è possibile assumere antidolorifici e antinfiammatori generici.

Il mal di schiena che colpisce la zona lombare risulta essere la tipologia di mal di schiena più diffuso al mondo. Questo perché, è su di essa che si concentra la maggior parte del peso corporeo ed è quindi più soggetta a carichi e a sollevamenti.

In base ai sintomi percepiti dal paziente e la durata di questi ultimi, è possibile dividere il mal di schiena lombare in due tipologie: acuto e cronico. Il dolore lombare acuto si verifica in modo brusco e improvviso, e non ha una durata superiore alle 7 settimane. Il dolore lombare cronico, invece, è una tipologia di dolore che compare in maniera graduale e la sua durata può superare le 12 settimane.

Sintomatologie che provocano il mal di schiena in basso

Nel 90% dei casi è impossibile definire le cause del mal di schiena lombare, ovvero del mal di schiena che interessa la parte in basso della schiena. Nel restante 10% dei casi, il mal di schiena lombare può essere determinato da patologie. Le patologie che possono presentare sintomi come il mal di schiena in basso sono:

  • Ernia del disco o discopatie: l’ernia del disco si verifica quando uno dei cuscinetti che si trova tra le varie vertebre inizia a sporgere verso l’esterno. Questo può causare pressione sui nervi, in questo caso lombari, e può causare dolore.
  • Fratture vertebrali: sono solitamente dovute a traumi da caduta o microtraumi dovuti a movimenti bruschi ripetuti nel tempo, che possono causare fratture da stress.
  • Infezioni della colonna vertebrale: questi processi infettivi possono essere a carico delle vertebre, e prendono il nome di spondilite. Le infezioni che riguardano i dischi vertebrali prendono il nome di discite. Quando l’infezione, invece, riguarda sia le vertebre e sia i dischi vertebrali, prende il nome di spondilodiscite.
  • Tumori spinali o vertebrali: prendono il nome di neoplasie e possono interessare sia le vertebre sia i dischi vertebrali.
  • Spondilite anchilosante: è una patologia cronica autoimmune, causato dallo scivolamento di una vertebra sulla vertebra sottostante.
  • Patologie viscerali: il mal di schiena alla zona bassa può essere causato anche da malattie come i calcoli renali. Anche condizioni come la gravidanza, l’aborto, malattie uterine e mestruazioni possono causare dolori lombari.

Patologie che provocano il mal di schiena alto

La dorsalgia, ovvero il mal di schiena in alto, è una tipologia di mal di schiena che può presentarsi in zone come collo, scapole e torace. La maggior parte delle volte, questa tipologia di dolore è causata da postura scorretta, traumi o movimenti bruschi.

Il dolore alla zona alta della schiena prende il nome di cervicalgia. Esistono due tipologie di cervicalgia, acuta e cronica. La cervicalgia acuta si verifica quando il dolore dura meno di 30 giorni ed è attribuibile a movimenti bruschi e postura scorretta.

La cervicalgia cronica si verifica quando il dolore dura più di 6 mesi. Le patologie che provocano il mal di schiena alto possono essere:

  • Postura scorretta: mantenere per molto tempo una postura scorretta può causare dolori al collo e alle scapole.
  • Movimenti bruschi o non adeguati: possono causare strappi muscolari, con conseguente caso di cervicalgia.
  • Traumi: ad esempio le fratture vertebrali.
  • Contratture muscolari: la rigidità muscolare prolungata, dovuta magari a stati di stress o ansia, può causare lo sviluppo di cervicalgia.
  • Malattie infiammatorie: l’artrite reumatoide, ad esempio, può causare le cervicali.

Trattamenti e prevenzioni

In presenza del mal di schiena, è consigliabile stare a riposo e aspettare che il dolore passi naturalmente. Il trattamento per il mal di schiena può essere a base di antinfiammatori, per calmare il dolore, o l’utilizzo di impacchi e cerotti caldi, per aiutare i muscoli e l’apparato scheletrico a distendersi.

Per evitare che si presenti il mal di schiena, è possibile esercitare alcune accortezze. Prima di tutto, è importante mantenere una postura corretta, per evitare l’insorgere del mal di schiena dovuto alla cattiva postura.

Allenare i muscoli e stenderli, ad esempio praticando stretching o yoga, può aiutare a prevenire la comparsa del mal di schiena. Anche alzare correttamente i pesi ed evitare movimenti bruschi può aiutare a non incorrere nel mal di schiena.

Fonte

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33535709/

Articoli correlati
super green pass

Super green pass: cos’è e come averlo

Con l’arrivo del Covid-19 la quotidianità globale è completamente cambiata. Da inizio 2020, infatti, in tutto il mondo ha dovuto affrontare la pandemia. Alla popolazione