Vitamina D: a cosa serve e cosa fare in caso di carenza

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La vitamina D è molto importante per l’organismo, non unicamente per il benessere delle ossa e per consentire che il calcio venga fissato al loro interno nel modo corretto, ma anche per supportare e prevenire varie patologie e problematiche durante la crescita, come per i soggetti più anziani o a rischio.

Infatti, la corretta assunzione di questa vitamina è fondamentale per le donne durante la menopausa, o in generale durante la terza età, per prevenire la terza età, come per i bambini per consentire la corretta formazione del corpo, evitando in questo modo problemi alle ossa, ai denti e il conseguente rachitismo che si può sviluppare.

Questa vitamina d, soprattutto in modalità attiva, ha le stesse proprietà di un ormone per permettere di garantire le corrette funzioni degli organi e degli apparati, evitando in questo modo di sviluppare infiammazioni, proteggendo e alzando le difese immunitarie, contrastando l’azione dei radicali liberi.

Inoltre, da recenti studi è stato evidenziato che la comparsa di molte malattie può essere dovuta proprio a una carenza di questa importantissima vitamina, come il diabete, la sclerosi, ma anche gli infarti possono essere dovuti a tale problematica in qualche caso. Durante la pandemia del covid-19, è stata notata anche una correlazione tra questa carenza e lo sviluppo della malattia.

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Queste correlazioni, al momento, non sono ancora però supportate da abbastanza dichiarazioni di carattere scientifico, per questa ragione la terapia a base di questa vitamina non viene ancora presa in considerazione e sono in corso ulteriori verifiche per poter valutare il suo utilizzo per tale trattamento.

Cos’è la vitamina D

Ma non solo, alcuni studi stanno anche andando nella direzione per la prevenzione dei tumori, sfruttando in questo modo le proprietà antiossidanti di tale vitamina, utilizzandola per rallentare la propagazione delle cellule cancerogene e bloccandone la crescita, riducendo in questo modo il rischio di angiogenesi e promuovendo la apoptosi.

Il ruolo principale della vitamina d è senza dubbio quello di riuscire a proteggere non solo la pelle dall’ossidazione cellulare, che può causare un invecchiamento precoce e la perdita di elasticità dei tessuti, ma anche le cellule stesse. Principalmente, il suo ruolo di protezione e prevenzione è stato evidenziato nei casi di tumore al colon.

Questa vitamina, inoltre, fa parte del gruppo di quelle liposolubili, l’organismo è quindi in grado di conservarla al suo interno e conservarla, principalmente dentro il fegato, utilizzando la quantità necessaria all’occorrenza e per garantire il corretto funzionamento del corpo e degli organi interni, rilasciandola con delle apposite sostanze di tipo lipidico.

Per questa ragione, non è necessario mangiare quotidianamente degli alimenti che contengano questa specifica vitamina ed è anche molto difficile che possa sopraggiungere una carenza di vitamina d.

Si trova in natura e nel cibo come ergocalciferolo, conosciuto con il nome di d2, oppure quando viene sintetizzata direttamente dall’organismo, diventando in questo nome la d3. Inoltre, il colacalciferolo viene sintetizzato direttamente dalla pelle, grazie all’esposizione solare e all’assorbimento dei raggi.

Tra le altre importantissime proprietà di questa vitamina, inoltre, c’è quella di essere indispensabile per supportare le corrette funzioni metaboliche, regolarizzando in questo modo l’apparato digerente, ma anche il metabolismo e la trasformazione di tutte le sostanze nutritive indispensabili all’interno dell’organismo.

Le sue proprietà

Grazie alla vitamina d è possibile garantire il corretto assorbimento del calcio e il suo fissaggi all’interno dell’apparato scheletrico, indispensabile specialmente durante la crescita o con l’invecchiamento, evitando così che possano sopraggiungere gravi problemi alle ossa.

Inoltre, questa vitamina garantisce anche di mantenere correttamente all’interno del sangue i livelli di fosforo.Grazie alla sua azione, il calcio si va a fissare correttamente all’interno delle ossa, migliorando non solo la loro forza, ma anche la resistenza, indispensabile non solo per i più piccoli, ma anche quando ormai il sistema scheletrico ha completato la sua crescita, permettendo la conservazione ottimale.

L’azione calcificante che permette questa vitamina, infatti, è essenziali per permettere la corretta crescita ossea, garantendo la loro formazione e prevenendo l’osteoporosi e le fratture. Ma non solo, infatti la D è essenziale anche per arginare il rischio di sviluppare infiammazioni all’interno dell’organismo, e lo stesso vale per le infezioni.

Per questa ragione, alcuni studi sottolineano il ruolo estremamente importante della vitamina D per riuscire a supportare le difese immunitarie, specialmente durante il cambio di stagione, prevenendo in questo modo le allergie stagionali, influenze e raffreddori.

Anche il cervello ottiene molti benefici da questa vitamina, riuscendo in questo modo a prevenire alcune malattie che possono colpirlo a livello neurovegetativo, come ad esempio il Parkinson, promuovendo anche un miglioramento a livello cognitivo e non solo per quanto riguarda il contrastare patologie e tumori.

A cosa serve la vitamina D

Questa vitamina, possiede numerosi benefici anche per prendersi cura del lato estetico e del benessere della pelle, come per prevenire alcune problematiche che possono colpirla, specialmente quelle dovute a stati infiammatori interni, come può essere la dermatite o la psoriasi. Inoltre, è molto utile nell’organismo maschile per promuovere la corretta sintesi dell’ormone del testosterone.

In questo modo, si eviterà anche di incorrere in sterilità o impotenza. Ma non solo, infatti il testosterone è essenziale per uomini e donne, in quanto serve per supportare la forza del corpo e la tonicità della muscolatura.

Anche per il benessere della bocca e dei denti, è importante per permettere di evitare le carie frequenti, mantenendo correttamente la mineralizzazione della dentatura, evitando così anche la perdita precoce dei denti, oltre che supportare il loro corretto sviluppo durante la crescita.

Ricopre anche un ruolo fondamentale per la protezione del sistema nervoso e del sistema cardiocircolatorio, supportando anche il corretto assorbimento di altri principi attivi essenziali, come nel caso della vitamina A, aiutando direttamente la sintesi della dopamina, la serotonina e le endorfine, indispensabili per riuscire a garantire un umore regolare, evitando così anche di sentirsi tristi.

Anche nella prevenzione del diabete questa vitamina è molto importante, in quanto permette di sviluppare correttamente l’insulina all’interno del sangue, metabolizzando nel modo migliore gli zuccheri e riuscendo a regolare anche il metabolismo dei lipidi, evitando in questo modo attacchi di fame nervosa e regolando il senso di sazietà e lo stimolo all’appetito.

Dove si trova la vitamina D

Per assimilare la vitamina D è sufficiente la corretta esposizione al sole per il giusto tempo quotidianamente, anche solo grazie a una passeggiata. Nei cibi che portiamo a tavola, infatti, questa vitamina si trova solo in pochi alimenti, come i latticini, ad esempio lo yogurt, ma anche nelle uova e nel quinto quarto, come nelle verdure a foglie verdi e nei pesci più grassi.

La D3, ad esempio, si trova soprattutto nel tonno, nel salmone e nel merluzzo, ma anche nel caviale e nei molluschi. In assoluto, il cibo che ne contiene di più è l’olio di fegato estratto nel merluzzo, molto utilizzato nel nord. Si può ritrovare anche nei funghi e nella frutta secca, supportando così anche le diete vegetariane.

Essendo una vitamina idrosolubile, va tenuta lontana dal sole o da fonti di calore, quindi gli alimenti che la contengono vanno cotti per poco e a bassa temperatura, o meglio ancora vanno mangiati crudi.

Inoltre, in molti casi degli integratori che contengono questa vitamina al loro interno sono particolarmente consigliati durante la gravidanza o per i più piccoli per supportare la crescita corretta e lo sviluppo dell’organismo qualora ci fossero carenze particolari dovute anche a una scarsa esposizione al sole.

È anche molto importante ricordarsi che l’esposizione al sole va sempre eseguita nel modo corretto, evitando i periodi prolungati durante le ore più calde, utilizzando sempre una protezione solare efficace, soprattutto durante l’estate; anche se la crema riduce il suo assorbimento. Le parti da esporre sono il viso, le mani, e quando possibile anche le braccia e le gambe.

Carenza ed effetti collaterali

Le carenze di questa vitamina, sono molto più comuni infatti nei soggetti che escono poco di casa, o non si espongono al sole nel modo corretto; infatti è molto più diffusa nel nord del mondo dove le ore con la luce solare in molti casi possono essere davvero pochissime.

Anche uno stile di vita poco regolare può portare a queste carenze alimentari, come ad esempio un consumo eccessivo di droghe o alcool, non permettendo al proprio corpo così di assorbire questa vitamina nel modo corretto. Ma anche alcune terapie farmaceutiche possono compromettere il suo assorbimento, influendo direttamente sulla dispersione.

La carenza di questa vitamina, può portare allo sviluppo di problematiche nella calcificazione ossea, rachitismo nei più piccoli e di conseguenza deformazioni che andranno poi a colpire il sistema scheletrico, come nel caso della osteomalacia. Inoltre, questa carenza può riflettersi anche sul benessere dei denti, compromettendo la corretta mineralizzazione e portando così allo sviluppo di carie.

Ma non solo, la carenza di questa vitamina può colpire anche l’umore, portando malessere, irritabilità, tristezza e depressione. Qualora si riscontrasse tale carenza, fortunatamente in commercio sono presenti degli integratori specifici, che vanno sempre assunti dietro parere medico, assicurando così il corretto dosaggio.

Anche gli eccessi, infatti, non vanno sottovalutati, evitando in questo modo di sviluppare una maggior calcificazione ossea, intossicazioni, problemi allo stomaco e crampi. Ci sono anche alcune patologie da tenere in considerazione, che potrebbero compromettere il corretto assorbimento di questa vitamina, come ad esempio il morbo di Crohn e problemi ai reni.

Domande e risposte

La vitamina D si trova nei seguenti alimenti: latte e derivati, fegato, verdure verdi e uova.
Va assunta una dose giornaliera di dose = 1000 UI ed è possibile assumerla sottoforma di integratore.
Avere uno stile di vita poco regolare è causa di carenza di vitamina D, in caso di carenza è consigliata l'assunzione di integratori alimentari.
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